Libia: Saleh istituisce commissione d'inchiesta su Haftar

(AGI/NOVA) - Tripoli, 22 gen. - Il presidente del parlamento libico di Tobruk, A...

Libia: Saleh istituisce commissione d'inchiesta su Haftar
Il presidente del parlamento libico di Tobruk, Aguila Saleh (Afp)
 

(AGI/NOVA) - Tripoli, 22 gen. - Il presidente del parlamento
libico di Tobruk, Aguila Saleh, in qualita' di capo supremo
delle forze armate ha deciso con un decreto di istituire una
commissione d'inchiesta sulla condotta del generale Khalifa
Haftar, alla luce delle denunce fatte ieri sera in diretta
televisiva dal suo portavoce, Mohammed al Hijazi, il quale
ha accusato l'alto ufficiale di corruzione. Secondo quanto
riporta il sito informativo libico "al Wasat", la
commissione sara' presieduta dal presidente della
commissione Difesa del parlamento e vedra' al suo interno il
presidente della commissione Finanze e il capo dei servizi
segreti libici. L'obiettivo sara' quello di indagare sulla
serie di accuse rivolte da al Hijazi nei confronti di
Haftar, tra cui spicca il trasferimento di denaro all'estero
e in particolare in tre paesi arabi dove risiedono i figli.
La commissione ha la facolta' di interrogare persone per
accertare i fatti e dovra' al termine dell'indagine stilare
un rapporto per permettere alle autorita' di Tobruk di
assumere iniziative a riguardo.
Intanto oggi al Hijazi, ha reso noto di aver dato vita ad un nuovo consiglio militare dopo aver annunciato di essersi allontanato dal generale Khalifa Haftar, capo delle forze armate libiche, accusandolo di corruzione. Il consiglio in questione e' composto da 20 alti ufficiali e sara' sottoposto all'approvazione del presidente del parlamento libico di Tobruk, Aguila Saleh, che in virtu' di questo incarico ricoperto ha anche il ruolo di guida suprema delle forze armate. Tra i 20 ufficiali che hanno abbandonato Haftar ci sono Abbas al Fasi, Faraj Aqmim, Salah Boulaghib e Mahdi Barghuthi. Quest'ultimo e' stato nominato ministro della Difesa del governo di riconciliazione nazionale libico proprio al posto di Haftar. (AGI)
.