Africa: Renzi, grazie a Italia c'e' piu' attenzione da Ue

Africa: Renzi, grazie a Italia c'e' piu' attenzione da Ue
 Renzi camera (agf)

Roma - Dopo la dura posizione assunta dall'Italia al vertice di Bratislava a proposito della scarsa attenzione riservata dai Paesi europei all'Africa, il clima e' cambiato e molti Paesi membri hanno dato prova di "maggiore, meno superficiale attenzione". Lo ha detto il presidente del consiglio, Matteo Renzi, intervenendo alla Camera sul consiglio europeo del 20-21 ottobre.
"Il tempo della proposta non puo' essere sganciato dalla constatazione che quando le cose vanno male bisogna dirlo", ha premesso Renzi. "Dopo il vertice di Bratislava, illustri commentatori hanno detto che l'atteggiamento dell'Italia era sbagliato. Dopo nemmeno una settimana Juncker ha dato lo stesso giudizio dato da noi. Il fatto che l'assenza di ogni discorso sull'Africa mancava dal documento finale di Bratislava" e' stato rimarcato dal Presidente del consiglio, "e oggi, finalmente, i leader visitano Paesi africani, divenuti l'oggetto al centro della discussione in maniera meno superficiale. Non a caso, e' stata proposta l'apertura di due nuove ambasciate, in Mali e Niger, dopo un periodo in cui si e' pensato a lungo di chiudere ambasciate nel mondo", ha continuato Renzi.
"Anche nelle forme di revisione della spesa e' necessario avere un sussulto d'attenzione. La presenza" degli Stati occidentali "sul territorio e' cruciale, come per le stazioni dei carabinieri nei piccoli centri, se mi si passa il paragone. Occorre avere maggiore presenza italiana con i fondi della cooperazione internazionale. E' evidente che questo non bastera' a cambiare l'approccio della Unione Europea verso l'Africa, ma puo' essere un primo segnale di incoraggiamento dopo le frizioni di Bratislava, per una maggiore attenzione". (AGI)