Africa: Etiopia e Kenya i mercati piu' interessanti per l'export

(AGI/INFOAFRICA) - Nairobi, 27 lug. - I mercati piu' interessanti e in rapida cr...

Africa: Etiopia e Kenya i mercati piu' interessanti per l'export
 esportazioni importazioni container merci commercio - pixabay

(AGI/INFOAFRICA) - Nairobi, 27 lug. - I mercati piu' interessanti e in rapida crescita per le esportazioni dai Paesi cosiddetti occidentali nei prossimi cinque anni saranno Etiopia e Kenya. A sostenerlo e' un'analisi realizzata dall'istituto bancario italiano Unicredit e riportato dall'autorevole quotidiano economico 'Financial Times'. "Etiopia e Kenya stanno registrando una crescita economica molto rapida e sostenuta - ha detto al quotidiano londinese Fadi Hassan, professore di economia al Trinity College di Dublino e consulente di Unicredit - sono Paesi che non dipendono dal petrolio o da altre materie prime e stanno attraversando un periodo di industrializzazione e imprenditorialita' che e' piuttosto notevole". Realizzata da Hassan insieme a Marco Valli, capo-economista di Unicredit per l'Eurozona, l'analisi ha studiato il potenziale di crescita delle importazioni in 12 Paesi considerati tra le principali economie emergenti al mondo: oltre a Etiopia e Kenya, anche Brasile, Cina, Filippine, India, Indonesia, Messico, Russia, Sudafrica, Thailandia e Vietnam. In base ai risultati della ricerca, in Sudafrica le previsioni vedono una crescita delle importazioni compresa tra il 2 e il 7 per cento, con l'unica eccezione del settore dell'abbigliamento che e' previsto possa registrare un incremento del 13% nei prossimi cinque anni. Il mercato delle importazioni in Etiopia, seppur molto inferiore in termini assoluti rispetto a quello sudafricano, e' previsto registrera' una crescita compresa tra il 40 e il 90% in tutti e sei i settori produttivi presi in considerazione: automobili, macchinari, cibo, abbigliamento, mobili e servizi. Leggermente inferiore, invece, il potenziale di crescita in Kenya, che secondo quel che viene riportato potrebbe registrare entro il 2021 un incremento compreso tra il 20 e il 50%. (AGI)
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