Violenza donne: Ruffato, Veneto in prima linea per contrasto

(AGI) - Venezia, 24 nov. - "Vogliamo far di tutto affinche' laRegione del Veneto sia in prima linea nelle azioni volte allatutela e al recupero di condizioni di vita normali delle donnevittime di violenza nonche' nelle attivita' mirate al contrastodel fenomeno". E' il messaggio-appello lanciato dal presidentedel Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato, aprendo il meetingregionale "A tutela della donna: il Veneto propone",organizzato alla vigilia della Giornata internazionale controla violenza sulle donne. Un meeting significativamente ospitatonell'aula consiliare di palazzo Ferro-Fini, dove 18 mesi fal'assemblea legislativa del Veneto ha approvato una legge, la

(AGI) - Venezia, 24 nov. - "Vogliamo far di tutto affinche' laRegione del Veneto sia in prima linea nelle azioni volte allatutela e al recupero di condizioni di vita normali delle donnevittime di violenza nonche' nelle attivita' mirate al contrastodel fenomeno". E' il messaggio-appello lanciato dal presidentedel Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato, aprendo il meetingregionale "A tutela della donna: il Veneto propone",organizzato alla vigilia della Giornata internazionale controla violenza sulle donne. Un meeting significativamente ospitatonell'aula consiliare di palazzo Ferro-Fini, dove 18 mesi fal'assemblea legislativa del Veneto ha approvato una legge, lanumero 5 del 2013, che prevede appunto "Interventi perprevenire e contrastare la violenza di genere". L'averriservato all'incontro su politiche ed esperienze di impegno afavore delle donne l'aula consiliare - ha evidenziato Ruffato -"e' una scelta simbolica, che contiene l'omaggio che tutta laRegione vuole porgere al mondo femminile. Un mondo che spessoviene poco valutato, quando non utilizzato come oggetto oabusato in modo violento". Il presidente del Consiglioregionale, ricordando l'impressionante escalation difemminicidi culminata nelle 179 vittime del 2013, ha ribaditoche "gli atti violenti devono essere perseguiti. Le vittimedevono essere sostenute e accolte. La prevenzione - visto cheprevenire e' possibile, come ben sanno i medici, gli educatorie gli psicologi - deve essere fatta su tutto il territorio,capillarmente". "Vogliamo fare di tutto - ha concluso Ruffato -affinche' in Veneto si diffonda una cultura non violenta e nonaggressiva verso le mogli, le compagne, le mamme, le colleghedi lavoro, le figlie, le amiche, le donne tutte". (AGI)Ve1/Bru