Safilo: Delgado, crescita non sara' lineare; in 2017 frenata

(AGI) - Venezia, 16 mar. - Safilo, che ha presentato oggi ilproprio piano industriale al 2020, prevede un percorso in trefasi: "prima, un'accelerazione nel 2015 e nel 2016", poi,complice l'uscita di Gucci nel 2017, "un rallentamento, con unadiminuzione del fatturato", e poi una "ripresa della crescita,con una nuova accelerazione, nei tre anni successivi". Aspiegarlo l'ad, Luisa Delgado, in una conference call. Ancheper l'Ebitda "vediamo un evoluzione graduale", con il raddoppioprevisto dal piano che "viene soprattutto dalla reinvenzionedella nostra supply chain, che si fara' passo passo, ma in modosostenibile e molto

(AGI) - Venezia, 16 mar. - Safilo, che ha presentato oggi ilproprio piano industriale al 2020, prevede un percorso in trefasi: "prima, un'accelerazione nel 2015 e nel 2016", poi,complice l'uscita di Gucci nel 2017, "un rallentamento, con unadiminuzione del fatturato", e poi una "ripresa della crescita,con una nuova accelerazione, nei tre anni successivi". Aspiegarlo l'ad, Luisa Delgado, in una conference call. Ancheper l'Ebitda "vediamo un evoluzione graduale", con il raddoppioprevisto dal piano che "viene soprattutto dalla reinvenzionedella nostra supply chain, che si fara' passo passo, ma in modosostenibile e molto profondo". Rispetto a quella dei ricavi lacrescita dei margini sara' "piu' lineare", ma sara' comunque"influenzata dall'uscita di Gucci". "Con questo piano Safilovuole consolidare i suoi punti di forza e modernizzarsi,globalizzarsi e assicurare un futuro di innovazione e sviluppocommerciale e di prodotto", ha aggiunto Delgado. Nel piano al2020 ci sara' anche l'impatto della licenza Givenchy, che e'"importante" e che partira' il gennaio 2016. "Ci aspettiamo chesostituisca, nel suo primo anno, i 3 marchi piu' piccoli diKering", ha spiegato la manager, sottolineando che, oltre aquesta, i numeri presentati oggi dalla societa' non prevedononuove licenze. In ogni caso, ha aggiunto Delgado, se dovesseropresentarsi "opportunita' interessanti", il gruppo e' pronto a"valutare anche eventuali acquisizioni, di licenze, marchipropri, aziende o capability", ha detto, indicando le priorita'per i prossimi anni "negli investimenti" e nel deleveraging."Sui dividendi e' compito del cda decidere", si e' limitata adire Delgado, ribadendo come ci siano "necessita' diinvestimenti che hanno la priorita'" e come "il nostroobiettivo piu' importante ora sia di generare cassa" persostenerli. (AGI) Ve1/Bru