Grandi Navi: Zaia, chiusura porto sarebbe nuova Marghera

(AGI) - Venezia, 8 lug. - Togliere la croceristica da Venezia,chiudendo il porto, sarebbe "una nuova Marghera, con cinquemilapersone che non saprebbero dove andare a lavorare". Asostenerlo il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dopola manifestazione che i comitati contro le 'grandi navi' hannofatto stamattina in occasione dell'arrivo in citta' del premierMatteo Renzi, a cui hanno fatto avere un dossier sul tema. "Pur con tutto il rispetto, la partita dei comitati nonagevola la soluzione delle questioni aperte, anche perche', semettessimo in fila tutte le pur legittime istanze, arriveremmoalla mummificazione. Non va

(AGI) - Venezia, 8 lug. - Togliere la croceristica da Venezia,chiudendo il porto, sarebbe "una nuova Marghera, con cinquemilapersone che non saprebbero dove andare a lavorare". Asostenerlo il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dopola manifestazione che i comitati contro le 'grandi navi' hannofatto stamattina in occasione dell'arrivo in citta' del premierMatteo Renzi, a cui hanno fatto avere un dossier sul tema. "Pur con tutto il rispetto, la partita dei comitati nonagevola la soluzione delle questioni aperte, anche perche', semettessimo in fila tutte le pur legittime istanze, arriveremmoalla mummificazione. Non va invece mai dimenticato che questacitta' vive di turismo, manifattura, terziario, portualita' echimica: mi chiedo se ci sia al contrario ancora qualcuno chepensa che il futuro di Porto Marghera sia un campo da golf", hadetto. Zaia, poi ha anche ribadito la necessita' di spingere sulporto offshore. Partendo dalle crociere Costa che si sonospostate a Trieste, infatti, il presidente del Veneto hachiosato che la collega del Fvg, Debora Serracchiani, ha fatto"bene I'll suo lavoro riuscendo a portarci via le navi dellaCosta", ma ha aggiunto che al tempo stesso "noi abbiamo lanecessita' di tamponare questa situazione, di risolvere ilproblema della crocieristica e soprattutto di spingere sulporto offshore". "Ma mi chiedo, nel contempo, se dovesseaccadere, tra qualche anno, che ad esempio qualcuno venissebeccato a portare via una cassetta di vini dai cantieridell'offshore: verrebbero a chiedere anche a me il perche'delle telefonate che sto facendo a sostegno della partita?", haaggiunto Zaia. "E' una situazione - ha poi concluso - che vachiarita, perche' il rischio e' di fare harakiri da soli, nonessendoci piu' nessuno disposto a portarsi a casa onestamentequeste partite. E non vorrei che il Veneto, in questo modo,venisse visto come un'occasione per fare cannibalismo". (AGI)Ve1/Bru