Grande Guerra: Al Mibact Trentino presenta 3 Grandi mostre

(AGI) Trento 8 lug - Presentato a Roma, presso la Sala delconsiglio nazionale del Ministero dei beni e delle attivita'culturali e del turismo in una conferenza stampa dipresentazione, il progetto Mart/Grande guerra 1914-2014 che sisviluppera', a partire dal 4 ottobre 2014 con le tre grandimostre "La guerra che verra' non e' la prima. Grande Guerra1914-2014", "Calpestare la guerra" e "Afterimage.Rappresentazioni del conflitto". Sono intervenuti GianpaoloD'Andrea, capo di gabinetto Mibact in rappresentanza delministro Dario Franceschini, bloccato alla Camera perimpreviste urgenze istituzionali; Tiziano Mellarini, assessorealla cultura della Provincia autonoma di Trento;

(AGI) Trento 8 lug - Presentato a Roma, presso la Sala delconsiglio nazionale del Ministero dei beni e delle attivita'culturali e del turismo in una conferenza stampa dipresentazione, il progetto Mart/Grande guerra 1914-2014 che sisviluppera', a partire dal 4 ottobre 2014 con le tre grandimostre "La guerra che verra' non e' la prima. Grande Guerra1914-2014", "Calpestare la guerra" e "Afterimage.Rappresentazioni del conflitto". Sono intervenuti GianpaoloD'Andrea, capo di gabinetto Mibact in rappresentanza delministro Dario Franceschini, bloccato alla Camera perimpreviste urgenze istituzionali; Tiziano Mellarini, assessorealla cultura della Provincia autonoma di Trento; IlariaVescovi, presidente Mart e Cristiana Collu, direttore Mart,museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, NicolettaBoschiero, curatore Mart. , museo di arte contemporanea diTrento e Rovereto. Nel suo intervento l'assessore Mellarini haricordato come la Prima Guerra Mondiale ha cambiato l'Europa esegnato il destino del Trentino e della sua gente e -attraverso le tante testimonianze del suo passato di "primalinea" del fronte - si propone oggi come grande Parco dellaMemoria. "Il significato delle tante iniziative culturali, e lemostre del Mart ne sono testimonianza - ha detto Mellarini -non e' quindi celebrare la guerra quale evento fine a se'stesso, ma partendo da queste premesse consolidare lo spiritodi pace, una tensione morale che da sempre contraddistingue lanostra terra. Proprio un trentino, Alcide Degasperi, videnell'Europa unita lo strumento per costruire un percorso nuovofra gli stati. Il Centenario deve coinvolgere soprattutto igiovani. A loro deve andare il messaggio della pace, partendodalla lezione del passato per mettere altri mattoni allacostruzione di un percorso di rispetto e convivenza. Consoddisfazione posso dire che in Trentino la scuola partecipa apieno titolo al progetto sul Centenario, con finalita'formative ed educative alla cittadinanza, alla pace e allasolidarieta'. Coinvolti centinaia di docenti delle scuolesecondarie di primo e secondo grado e anche i dirigentiscolastici. Oltre ai giovani, tutto il territorio trentinosara' mobilitato con progetti ed iniziative". (AGI)Tn1/Bru