Fisco: Cgia, no aumenti Iva; colpirebbe meno abbienti

(AGI) - Venezia, 15 set. - No a un nuovo aumento Iva, perche'colpirebbe soprattutto le famiglie meno abbienti e le aziendeche producono per il mercato interno. A dirlo, dopo leindiscrezioni di stampa di stamattina, la Cgia di Mestre. "Con una pressione fiscale che quest'anno si attestera' al44 per cento, record storico toccato anche nel 2012 - dichiarail segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi - bisognaassolutamente evitare qualsiasi nuovo aumento dellatassazione, tra cui quello dell'Iva. Chi ritiene che non siacosi', non ha compreso che se dovessero essere ritoccateall'insu' le aliquote agevolate dell'Iva, a

(AGI) - Venezia, 15 set. - No a un nuovo aumento Iva, perche'colpirebbe soprattutto le famiglie meno abbienti e le aziendeche producono per il mercato interno. A dirlo, dopo leindiscrezioni di stampa di stamattina, la Cgia di Mestre. "Con una pressione fiscale che quest'anno si attestera' al44 per cento, record storico toccato anche nel 2012 - dichiarail segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi - bisognaassolutamente evitare qualsiasi nuovo aumento dellatassazione, tra cui quello dell'Iva. Chi ritiene che non siacosi', non ha compreso che se dovessero essere ritoccateall'insu' le aliquote agevolate dell'Iva, a pagare il contosarebbero soprattutto le famiglie meno abbienti. Ricordo,inoltre, che il 98% delle imprese italiane ha meno di 20addetti e la stragrande maggioranza di queste attivita'produce o vende i propri servizi per il mercato interno. Sedovessimo subire l'ennesimo aumento dell'Iva, quest'ultimerisentirebbero pesantemente degli effetti negativi di talescelta". (AGI)