Trasporti: Ricci(Umbria), creare un centro intermodale strategico

(AGI) - Perugia, 15 set. - "Partire dalla creazione di uncentro intermodale strategico baricentrico nella zonadell'aeroporto (la cui gestione va, in parte, privatizzata) perpoi connettere il sistema ferroviario ad alta velocita' (con laprevisione della variante ferroviaria Orte Falconara, evitandola stazione in Toscana nella Media Etruria) e con le costruendestrade della quadrilatero Umbria-Marche, che ci collegherannoal mare Adriatico. Un centro intermodale fondamentale anche perconservare una importanza regionale nella prospettiva dellacollaborazione fra Regioni del centro Italia, verso la prossimamacro Regione". E' la strategia che il consigliere ClaudioRicci (portavoce centrodestra e liste

(AGI) - Perugia, 15 set. - "Partire dalla creazione di uncentro intermodale strategico baricentrico nella zonadell'aeroporto (la cui gestione va, in parte, privatizzata) perpoi connettere il sistema ferroviario ad alta velocita' (con laprevisione della variante ferroviaria Orte Falconara, evitandola stazione in Toscana nella Media Etruria) e con le costruendestrade della quadrilatero Umbria-Marche, che ci collegherannoal mare Adriatico. Un centro intermodale fondamentale anche perconservare una importanza regionale nella prospettiva dellacollaborazione fra Regioni del centro Italia, verso la prossimamacro Regione". E' la strategia che il consigliere ClaudioRicci (portavoce centrodestra e liste civiche) illustrera'nella prossima riunione della Seconda commissione consiliare,incentrata sul nuovo Piano regionale dei trasporti. "Per quantoattiene al sistema ferroviario - prosegue Ricci - occorre che,anche nelle linee esistenti, siano utilizzati in Umbria piu'convogli Freccia Argento e Freccia Bianca che, a velocita'ridotta ma veloce, colleghino meglio l'Umbria alle meteprincipali italiane ed europee. Sulla Ferrovia Centrale Umbrasono necessari interventi significanti sia per riqualificare leinfrastrutture che per acquisire nuovi convogli, ivi inclusol'utilizzo dei treni tram che, arrivati ai terminali, possonoentrare in linea urbana. Molta attenzione al trasporto pubblicolocale, ai sistemi di mobilita' alternativa e alle modalita' diinformazione evoluta e integrazione dei titoli di viaggio perpoter utilizzare, con un unico biglietto, ferrovie, sistemi sugomma, altra mobilita', parcheggi e sistemi". "Affinche' ilPiano regionale dei trasporti diventi strumento strategico perlo sviluppo della regione e sia attrattivo in termini dimarketing, opportunita' e investimenti - prosegue  ClaudioRicci - non si puo' prescindere dal miglioramento della retestradale, con molta attenzione alle direttrici Terni, Orte eCivitavecchia, la riqualificazione e messa in sicurezza dellastrada E45, la realizzazione della variante stradale perevitare le gallerie di Perugia, facendo emergere tale progettocome fondamentale per la viabilita' fra il nord e il sudd'Italia".(AGI)Pg2/Mav