Tk-Ast: assessori Paparelli e Vinti aderiscono a protesta

(AGI) - Perugia, 18 lug. - Gli assessori regionali dell'UmbriaFabio Paparelli e Stefano Vinti hanno aderito oggi allamanifestazione degli operai della Tk-Ast di Terni perprotestare contro il piano industriale presentato ieridall'azienda. Paparelli, presente al corteo, ha sottolineatoche "le uniche sedi nella quali sviluppare un confronto serio,costruttivo e responsabile in merito alle decisioni assuntedall'azienda tedesca rimangono, come gia' ribadito dallaPresidente Marini, quelle del Governo nazionale e dellaCommissione europea, tanto piu' in questo semestre italiano dipresidenza Ue. Cio' perche' la prospettiva industriale delleAcciaierie di Terni ed il futuro occupazionale rappresentanouna

(AGI) - Perugia, 18 lug. - Gli assessori regionali dell'UmbriaFabio Paparelli e Stefano Vinti hanno aderito oggi allamanifestazione degli operai della Tk-Ast di Terni perprotestare contro il piano industriale presentato ieridall'azienda. Paparelli, presente al corteo, ha sottolineatoche "le uniche sedi nella quali sviluppare un confronto serio,costruttivo e responsabile in merito alle decisioni assuntedall'azienda tedesca rimangono, come gia' ribadito dallaPresidente Marini, quelle del Governo nazionale e dellaCommissione europea, tanto piu' in questo semestre italiano dipresidenza Ue. Cio' perche' la prospettiva industriale delleAcciaierie di Terni ed il futuro occupazionale rappresentanouna vicenda di rilevante interesse nazionale ed europeo, oltreche dell'Umbria e di Terni. Questo piano industriale - haproseguito Paparelli - mortifica la storia e il futurodell'intera siderurgia italiana e per questo non puo' essereaccettato". "Piena e convinta adesione" alla manifestazione e'stata espressa anche dall'assessore Vinti. "Concordo pienamentecon quanto gia' dichiarato dalla presidente Marini e dairappresentanti della Provincia e del Comune di Terni - afferma-. Il Piano presentato e' irricevibile ed indica la chiaravolonta' della Thyssen di distruggere il sito delle acciaierieternane. A questo punto il Governo nazionale (che ha gia'bocciato il Piano) dovra' chiaramente indicare se ritienestrategica per l'Italia la produzione dell'acciaio, cosi' comeavviene negli altri Paesi europei che vogliono avere un ruolonel mercato industriale". (AGI) Pg1/Sep