Terremoto: Umbria, presto stazione monitoraggio al Trasimeno

(AGI) - Perugia, 3 lug. - Sara' installata nella zona delTrasimeno l'ultima stazione di monitoraggio dell'attivita'sismico in Umbria che andra' cosi' a chiudere la rete regionaledi prevenzione sismica del territorio, composta attualmente dasedici postazioni disseminate nella Regione. Entro il prossimo2015, inoltre, tutti i centri storici dell'Umbria sarannodotati della propria micronazione sismica. Lo hanno annunciatoquesta mattina, nel corso di una conferenza stampa, l'assessorealla mitigazione del rischio sismico, Stefano Vinti, e ildirettore dell'Osservatorio sismico 'Andrea Bina', PadreMartino Siciliani, presentando la nuova convenzione che sara'valida per tutto il 2014. "L'attivita' dell'osservatorio Bina

(AGI) - Perugia, 3 lug. - Sara' installata nella zona delTrasimeno l'ultima stazione di monitoraggio dell'attivita'sismico in Umbria che andra' cosi' a chiudere la rete regionaledi prevenzione sismica del territorio, composta attualmente dasedici postazioni disseminate nella Regione. Entro il prossimo2015, inoltre, tutti i centri storici dell'Umbria sarannodotati della propria micronazione sismica. Lo hanno annunciatoquesta mattina, nel corso di una conferenza stampa, l'assessorealla mitigazione del rischio sismico, Stefano Vinti, e ildirettore dell'Osservatorio sismico 'Andrea Bina', PadreMartino Siciliani, presentando la nuova convenzione che sara'valida per tutto il 2014. "L'attivita' dell'osservatorio Bina -ha dichiarato Vinti - permettera' al Servizio geologico esismico regionale di definire con maggior dettaglio alcuniaspetti della pericolosita' sismica in ambito regionalemediante diverse azioni di sismica attiva e ricerchespecifiche. Sono infatti programmate, tra l'altro, ricerche perla caratterizzazione di zone sismogenetiche, mediantel'elaborazione dei dati della rete sismica locale regionale, eper l'individuazione della risposta sismica locale di dettaglioattraverso la parametrizzazione sperimentale dellecaratteristiche geofisiche del sottosuolo". Nei primi 3 mesidel 2014 - e' stato sottolineato - sono stati registrati inUmbria circa 2.300 eventi sismici superiori a magnitudo 1.0 conun aumento dovuto essenzialmente all'aumento del numero dellestazioni sismiche operative grazie alle risorse che la RegioneUmbria ha reso disponibili. (AGI)Pg1/Sep