Sanita': Marini (Umbria), visita ospedali di Narni e Amelia

(AGI) - Perugia, 23 feb. - Rendere il piu' possibile adeguatealle loro funzioni le due attuali strutture ospedaliere diAmelia e Narni, anche in linea con la strategia organizzativadel futuro nuovo ospedale unico di Narni-Amelia. Questo ilsenso degli interventi effettuati nei due complessi sanitari,che hanno comportato un investimento complessivo di oltre 1milione e 300mila euro e che hanno riguardato la messa insicurezza e la riorganizzazione di alcuni importanti servizisanitari attualmente svolti nei due presidi. I due Ospedali, ei reparti oggetto degli interventi, sono stati visitati oggidalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia

(AGI) - Perugia, 23 feb. - Rendere il piu' possibile adeguatealle loro funzioni le due attuali strutture ospedaliere diAmelia e Narni, anche in linea con la strategia organizzativadel futuro nuovo ospedale unico di Narni-Amelia. Questo ilsenso degli interventi effettuati nei due complessi sanitari,che hanno comportato un investimento complessivo di oltre 1milione e 300mila euro e che hanno riguardato la messa insicurezza e la riorganizzazione di alcuni importanti servizisanitari attualmente svolti nei due presidi. I due Ospedali, ei reparti oggetto degli interventi, sono stati visitati oggidalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini,accompagnata dai sindaci di Amelia, Riccardo Maraga, e Narni,Francesco De Rebotti, e dal direttore generale della Usl 2,Sandro Fratini. "Era nostro dovere - ha affermato Marini -attuare tutti gli interventi necessari a dare continuita'all'attivita' sanitaria di questi due presidi che non potevanoessere abbandonati in attesa della realizzazione del nuovoOspedale unico comprensoriale. Per questo, d'intesa con la Usl,abbiamo voluto destinare adeguate risorse per interventi tesi asuperare per un verso le criticita' di questi due presidi,soprattutto sotto il profilo della sicurezza edell'impiantistica, e per l'altro verso a migliorarel'organizzazione generale dei servizi e dei reparti cheattualmente sono attivi. Tutto questo, anche in considerazionedella funzione che le due strutture dovranno continuare asvolgere quando sara' realizzato il nuovo ospedale unico".(AGI)Pg1/Sep