Rifiuti: Umbria, differenziati superano quelli in discarica

(AGI) - Perugia, 27 giu. - In Umbria, nel 2013, cresce ilquantitativo annuale di rifiuti raccolti in forma differenziatae, per la prima volta, supera il volume di quelliindifferenziati. Proseguendo la tendenza alla crescitaregistrata gia' da alcuni anni, la percentuale regionale mediaannuale del 2013 si e' attestata al 48,5% (+4,5% rispetto al2012), nettamente superiore alla media nazionale (39,9%). Allostesso tempo, si riduce ulteriormente la produzione complessivadei rifiuti urbani e assimilati, fermandosi a 487.730tonnellate. "I dati - sottolinea l'assessore all'Ambiente dellaRegione, Silvano Rometti - certificati, confermano l'efficaciadel Piano regionale di gestione

(AGI) - Perugia, 27 giu. - In Umbria, nel 2013, cresce ilquantitativo annuale di rifiuti raccolti in forma differenziatae, per la prima volta, supera il volume di quelliindifferenziati. Proseguendo la tendenza alla crescitaregistrata gia' da alcuni anni, la percentuale regionale mediaannuale del 2013 si e' attestata al 48,5% (+4,5% rispetto al2012), nettamente superiore alla media nazionale (39,9%). Allostesso tempo, si riduce ulteriormente la produzione complessivadei rifiuti urbani e assimilati, fermandosi a 487.730tonnellate. "I dati - sottolinea l'assessore all'Ambiente dellaRegione, Silvano Rometti - certificati, confermano l'efficaciadel Piano regionale di gestione dei rifiuti e delle azioni sucui la Regione ha puntato decisamente da alcuni anni, inparticolare la piu' ampia diffusione del sistema di raccolta aporta a porta', la promozione delle a ecofeste' e l'attivazionedelle fontanelle di acqua pubblica naturale e frizzante che hadiminuito la produzione di rifiuti di plastica". Secondo i datidiffusi, sono state prodotte complessivamente 487.730tonnellate di rifiuti urbani e assimilati, proseguendo neltrend di decrescita, registrato anche nelle precedentiannualita': rispetto all'anno precedente il calo e' pari al3,3%; se si considera la previsione del Piano regionale per il2013, che stimava in 557.500 tonnellate la produzionecomplessiva, l'obiettivo e' stata superato di ben 70 milatonnellate. "Un consistente e perdurante calo della produzionedei rifiuti - rileva - che e' certamente da mettere inrelazione alla lunga fase di stagnazione dell'economia, che hadeterminato una contrazione dei consumi, ma ancheall'estensione dei sistemi di raccolta a porta a porta'avvenuta proprio nell'ultimo quinquennio, sulla base delleprevisioni del Piano regionale, che ha portato ad escludere dalcircuito di gestione dei rifiuti urbani importanti quote dirifiuti di provenienza extra-domestica". Il dato pro-capitedella produzione di rifiuti si e' attestato a 515 kg/abitante.(AGI)Pg1/Sep