Regioni: Umbria, tecniche fertirrigazione su campi coltivati

(AGI) - Perugia, 12 giu. - Utilizzare, con innovative tecnicheorganizzative e operative, i liquami suinicoli per fertilizzarei terreni dei fondovalle e delle zone collinari umbreassicurando allo stesso tempo la sostenibilita' ambientalegrazie al contenimento di rilasci di sostanze inquinanti nelleacque e alla riduzione delle emissioni di gas e odori molesti.La Regione Umbria ha dato avvio a una sperimentazioneeffettuata con la collaborazione del Centro ricerche produzionianimali di Reggio Emilia, in alcune aziende agricole delterritorio di Marsciano. Obiettivo finale, in coerenza con lelinee di azione del Piano zootecnico regionale, realizzare unciclo virtuoso

(AGI) - Perugia, 12 giu. - Utilizzare, con innovative tecnicheorganizzative e operative, i liquami suinicoli per fertilizzarei terreni dei fondovalle e delle zone collinari umbreassicurando allo stesso tempo la sostenibilita' ambientalegrazie al contenimento di rilasci di sostanze inquinanti nelleacque e alla riduzione delle emissioni di gas e odori molesti.La Regione Umbria ha dato avvio a una sperimentazioneeffettuata con la collaborazione del Centro ricerche produzionianimali di Reggio Emilia, in alcune aziende agricole delterritorio di Marsciano. Obiettivo finale, in coerenza con lelinee di azione del Piano zootecnico regionale, realizzare unciclo virtuoso in cui l'allevatore e' facilitato nel trovareterreni per lo spandimento dei reflui zootecnici nel caso nonsiano nella sua disponibilita'. Assicurata, inoltre, unamaggiore tracciabilita' degli spandimenti dei reflui. Oggi sie' conclusa la seconda fase della sperimentazione, gestita dalServizio sistemi naturalistici e zootecnia della Regione Umbriae iniziata in autunno. Le prove hanno interessato i terreni diquattro aziende coltivati a mais e a girasole, in pienaattivita' vegetativa. Alle prove, cominciate ieri anche con ladimostrazione di un intervento di fertirrigazione conun'attrezzatura ad ala piovana quale valida alternativa ditecnica di distribuzione dei reflui a basso impatto ambientale,hanno preso parte allevatori, agricoltori, tecnici agricoli,tecnici e funzionari della Regione Umbria, dell'Agenziaregionale per la protezione dell'ambiente e dell'Asl. E' statacolta l'occasione delle dimostrazioni per far conoscere adallevatori e imprenditori agricoli le potenzialita' delletecniche innovative di spandimento dei liquami, che possonocontribuire a salvaguardare la sostenibilita' economica eambientale degli allevamenti e delle produzioni agricole. Irisultati della sperimentazione verranno analizzati perverificare la possibilita' di ricavarne un modello da applicarein tutti i territori dell'Umbria in cui si registra unasignificativa presenza di allevamenti suinicoli.(AGI)Pg2/Sep