Regioni: Umbria,pdl su residenze ospitalita' diffusa in ddl Giunta

(AGI) - Perugia, 19 nov. - La proposta di legge a firmaChiacchieroni, Barberini e Smacchi (Pd), Monacelli (Udc) e Rosi(FI) che prevede le 'Residenze di ospitalita' diffusa' per ilrecupero e pieno utilizzo dei borghi e dei centri storici deicomuni di medie-piccole dimensioni, verra' esaminataall'interno di un disegno di legge della Giunta regionale (gia'preadottato), che va ad adeguare la normativa relativa allatipologia di albergo diffuso, oltre ad interessare altriaspetti non strettamente legati all'ambito ricettivo. E' quantoha deciso, nel corso della riunione odierna a cui ha presoparte anche l'assessore al turismo, Fabrizio Bracco,

(AGI) - Perugia, 19 nov. - La proposta di legge a firmaChiacchieroni, Barberini e Smacchi (Pd), Monacelli (Udc) e Rosi(FI) che prevede le 'Residenze di ospitalita' diffusa' per ilrecupero e pieno utilizzo dei borghi e dei centri storici deicomuni di medie-piccole dimensioni, verra' esaminataall'interno di un disegno di legge della Giunta regionale (gia'preadottato), che va ad adeguare la normativa relativa allatipologia di albergo diffuso, oltre ad interessare altriaspetti non strettamente legati all'ambito ricettivo. E' quantoha deciso, nel corso della riunione odierna a cui ha presoparte anche l'assessore al turismo, Fabrizio Bracco, la secondacommissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni.La proposta legislativa consiliare mira al recupero e al pienoutilizzo dei borghi e dei centri storici dei comuni dimedie-piccole dimensioni (non oltre 16mila 500 residenti edaltitudine sopra 500 metri slm) dopo la loro ricostruzionepost-terremoto. Con il modello delle residenze di ospitalita'diffusa, come scrivono i consiglieri promotori della legge, sipunta ad uno "sviluppo turistico di qualita'" ed a "nuoveopportunita' d'impresa e lavoro", utilizzando al meglio ilpatrimonio edilizio esistente, facendo quindi leva sulletradizioni e sul contatto diretto del turista con le unicita' ele autenticita' dei territori. E' stato l'assessore Bracco aproporre l'esame congiunto delle due proposte, specificando chequella dell'Esecutivo e' attualmente all'attenzione del tavolo'Risorsa Umbria' e che, dopo aver superato questa fase, verra'definitivamente adottata dalla Giunta, iniziando quindi il suoiter in Consiglio regionale. "Le due proposte - ha detto Bracco-  hanno molti punti di contatto, ma alcuni anche divergentiche hanno bisogno di alcuni approfondimenti tecnici".(AGI)Pg2/Mav