Regioni: Umbria, Ncd presenta proposta di legge elettorale

(AGI) - Perugia, 20 nov. - "Dotare la Regione Umbria di unsistema elettorale che salvaguardi il principio digovernabilita' assicurando contestualmente una adeguatarappresentanza e rappresentativita' dell'Assemblealegislativa". Parte da questi presupposti la proposta di leggeelettorale regionale presentata stamani a Palazzo Cesaroni dalgruppo consiliare di Umbria popolare-Nuovo centrodestra. e'stato il capogruppo Massimo Mantovani, insieme a Massimo Monniad illustrare la proposta che parte dal doppio turno, perl'elezione diretta del presidente della Giunta regionale, incaso di non superamento nel primo della soglia del 40 percento; due circoscrizioni elettorali, coincidenti con ilterritorio delle due

(AGI) - Perugia, 20 nov. - "Dotare la Regione Umbria di unsistema elettorale che salvaguardi il principio digovernabilita' assicurando contestualmente una adeguatarappresentanza e rappresentativita' dell'Assemblealegislativa". Parte da questi presupposti la proposta di leggeelettorale regionale presentata stamani a Palazzo Cesaroni dalgruppo consiliare di Umbria popolare-Nuovo centrodestra. e'stato il capogruppo Massimo Mantovani, insieme a Massimo Monniad illustrare la proposta che parte dal doppio turno, perl'elezione diretta del presidente della Giunta regionale, incaso di non superamento nel primo della soglia del 40 percento; due circoscrizioni elettorali, coincidenti con ilterritorio delle due Usl; voto disgiunto; preferenza unica;soglia di sbarramento al 3 per cento; nella composizione delleliste ciascun genere dovra' essere rappresentato per almeno il40 per cento. Mantovani ha evidenziato che tutte le altre forzedel centrodestra esprimono sul documento "condivisionesostanziale, seppure con alcuni distinguo". Totale accordo - hadetto il capogruppo Up-Ncd - sulla previsione del "doppio turnoche rappresenta un passaggio fondamentale per questa tipologiadi elezioni di carattere presidenziale". Mantovani ha quindipuntato il dito sulla proposta di legge elettorale espressa dalPartito democratico, definendola a "forte rischio diincostituzionalita'". (AGI)Pg1/Sep