Regioni: Umbria, da 2006 realizzati oltre 3mila alloggi

(AGI) - Perugia, 25 mar. - Sono 2.547 gli alloggi realizzatiper una spesa di quasi 150 milioni di euro, attraverso i duepiani triennali di cui si e' dotata la Regione Umbria a partiredal 2006, a cui si aggiungono altri 600 alloggi realizzatiattraverso i Puc. Sono i dati che emergono dal rapporto'Abitare in Umbria' che e' stato presentato oggi a Perugia. Ilrapporto, redatto dalla direzione regionale 'Programmazione,innovazione e competitivita'', ha preso in esame tutti gliinterventi regionali messi in campo nel settore della casa,dalla realizzazione di nuovi alloggi al sostegno all'affitto,per cercare

(AGI) - Perugia, 25 mar. - Sono 2.547 gli alloggi realizzatiper una spesa di quasi 150 milioni di euro, attraverso i duepiani triennali di cui si e' dotata la Regione Umbria a partiredal 2006, a cui si aggiungono altri 600 alloggi realizzatiattraverso i Puc. Sono i dati che emergono dal rapporto'Abitare in Umbria' che e' stato presentato oggi a Perugia. Ilrapporto, redatto dalla direzione regionale 'Programmazione,innovazione e competitivita'', ha preso in esame tutti gliinterventi regionali messi in campo nel settore della casa,dalla realizzazione di nuovi alloggi al sostegno all'affitto,per cercare di garantire un'abitazione a tutte quelle famigliein difficolta'. "Appare evidente che la crisi economica cheinveste l'Italia - ha commentato l'assessore regionale allePolitiche abitative Stefano Vinti - ha una ricaduta direttasulle condizioni di vita dei cittadini e impone alleIstituzioni un ripensamento delle politiche di garanzia deidiritti fondamentali. La Regione Umbria, nonostante le grandiristrettezze economiche in cui si' e' trovata ad operare,dovute anche ai consistenti tagli di trasferimenti da parte deigoverni nazionali, ha testardamente fatto la propria parte peralleviare il disagio abitativo: interventi diretti perl'acquisto della prima casa, convenzione con gli istituti dicredito per facilitare l'accesso ai mutui, sostegno all'affittoper categorie sociali deboli, valorizzando l'affitto a canoneconcordato e potenziando la disponibilita' di appartamenti acanone sociale dei comuni e dell'Ater". (AGI) Pg1/Bru