Regioni: Umbria, approvata mozione su convenzioni trapianti fegato

(AGI) - Perugia, 6 ott. - L'Assemblea legislativa dell'Umbriaha approvato all'unanimita' la mozione, predisposta dalla Terzacommissione su iniziativa del consigliere Attilio Solinas (Pd),che chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini di "stipulareconvenzioni per i trapianti di fegato con le Regioni limitrofe,soprattutto le Marche, tenendo conto dei flussi attuali dipazienti, e attuare le opportune misure affinche' tutti gliinterventi di trapiantologia siano obbligatoriamente registratipresso il Centro regionale trapianti, per finalita' statistichee di monitoraggio". Il presidente della commissione, AttilioSolinas, ha illustrato l'atto evidenziando che "nella RegioneUmbria esiste una sola convenzione per il trapianto di

(AGI) - Perugia, 6 ott. - L'Assemblea legislativa dell'Umbriaha approvato all'unanimita' la mozione, predisposta dalla Terzacommissione su iniziativa del consigliere Attilio Solinas (Pd),che chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini di "stipulareconvenzioni per i trapianti di fegato con le Regioni limitrofe,soprattutto le Marche, tenendo conto dei flussi attuali dipazienti, e attuare le opportune misure affinche' tutti gliinterventi di trapiantologia siano obbligatoriamente registratipresso il Centro regionale trapianti, per finalita' statistichee di monitoraggio". Il presidente della commissione, AttilioSolinas, ha illustrato l'atto evidenziando che "nella RegioneUmbria esiste una sola convenzione per il trapianto di fegato,stipulata tra le aziende ospedaliere di Perugia e Terni conl'ospedale Umberto I di Roma, nella quale si prevede che gliorgani donati dai cittadini umbri vadano ai centritrapiantologici del Lazio, ma risulta che negli ultimi 5 annila grande maggioranza dei pazienti residenti in Umbria chehanno avuto la necessita' di un trapianto epatico sono statiindirizzati o si sono direttamente rivolti al Centrotrapiantologico di Ancona e ad altri centri delle regionilimitrofe". "Si e' creato uno squilibrio nella convenzione - haproseguito -: l'Umbria manda organi a Roma mentre i trapiantiavvengono ad Ancona. Inoltre, alcuni trapianti di fegato sonostati effettuati senza un'opportuna comunicazione al Centro diriferimento regionale, che in questo modo rischia di non potereffettuare un efficace monitoraggio". L'assessore LucaBarberini e' intervenuto spiegando che "si tratta diottimizzare la procedura di registrazione e di potenziare gliaccordi regionali. Una questione su cui stiamo gia' lavorandoper innalzare i livelli qualitativi delle prestazionisanitarie, non solo per quanto riguarda i trapianti".(AGI)Pg2/Mav