Regioni: Umbria, Allerona chiede 2, 8 mln per rischio idrogeologico

(AGI) - Perugia, 17 dic. - Occorreranno oltre due milioni edottocentomila euro per gli interventi necessari nel comune diAllerona per la mitigazione del rischio idrogeologico. E'quanto comunicato dallo stesso comune alla Regione dell'Umbria,specificando che 2.125.000 euro sono necessari per lasituazione a rischio molto elevato interessante il capoluogo edi rimanenti 744.134 euro per la situazione a rischio elevato inlocalita' Palombara. Per entrambi gli interventi sono previsteopere strutturali di consolidamento mediante la realizzazionedi paratie in cemento armato e opere di regimazione delle acquesuperficiali. L'assessore regionale alla mitigazione delrischio geologico, Stefano Vinti,

(AGI) - Perugia, 17 dic. - Occorreranno oltre due milioni edottocentomila euro per gli interventi necessari nel comune diAllerona per la mitigazione del rischio idrogeologico. E'quanto comunicato dallo stesso comune alla Regione dell'Umbria,specificando che 2.125.000 euro sono necessari per lasituazione a rischio molto elevato interessante il capoluogo edi rimanenti 744.134 euro per la situazione a rischio elevato inlocalita' Palombara. Per entrambi gli interventi sono previsteopere strutturali di consolidamento mediante la realizzazionedi paratie in cemento armato e opere di regimazione delle acquesuperficiali. L'assessore regionale alla mitigazione delrischio geologico, Stefano Vinti, vista l'urgenza, ha auspicatoche "il governo predisponga nel piu' breve tempo gli attinecessari per passare alla fase attuativa del Piano". Per ladefinizione del Piano Nazionale 2014-2020 contro il dissestoidrogeologico la Giunta regionale ha rappresentato al Governoun fabbisogno di 164 milioni di euro per la mitigazione deldissesto idrogeologico da frana. "La richiesta - ha conclusoVinti - e' stata formulata sulla base di studi e progettiriguardanti 53 situazioni di dissesto da frana relative a 23abitati oltre ad alcune strade provinciali, interessandocomplessivamente 30 territori comunali".(AGI)Pg2/Sep