Regioni: Paparelli, per sicurezza necessarie azioni integrate

(AGI) - Perugia, 15 nov. - "Intervenire sul degrado urbano,creare le condizioni di utilizzo virtuoso dello spaziopubblico, agire sui comportamenti cosiddetti antisociali,prevenire la concentrazione abitativa di situazioni socialmentecritiche sono compiti propri di chi amministra le citta'. Lasicurezza urbana chiama in causa tutti gli attori locali, primifra tutti i sindaci, ma anche Province e Regioni, comerappresentanti dell'intera comunita'". Lo ha detto l'assessorealla sicurezza della Regione Umbria, Fabio Paparelli,introducendo la seconda giornata del Convegno internazionale su'Quale sicurezza urbana', in corso a Perugia. "L'azione degliattori locali - ha aggiunto l'assessore - puo'

(AGI) - Perugia, 15 nov. - "Intervenire sul degrado urbano,creare le condizioni di utilizzo virtuoso dello spaziopubblico, agire sui comportamenti cosiddetti antisociali,prevenire la concentrazione abitativa di situazioni socialmentecritiche sono compiti propri di chi amministra le citta'. Lasicurezza urbana chiama in causa tutti gli attori locali, primifra tutti i sindaci, ma anche Province e Regioni, comerappresentanti dell'intera comunita'". Lo ha detto l'assessorealla sicurezza della Regione Umbria, Fabio Paparelli,introducendo la seconda giornata del Convegno internazionale su'Quale sicurezza urbana', in corso a Perugia. "L'azione degliattori locali - ha aggiunto l'assessore - puo' orientare lasicurezza urbana verso la coesione sociale e la partecipazionecivile, avvalendosi di strumenti finalizzati a tutelare laqualita' della vita urbana, a rispondere ai bisogni sociali, adadeguare l'offerta abitativa, a rendere appropriata lafruizione degli spazi pubblici, a prevenire la devianza. Lepolitiche locali in materia, per essere efficaci devono esserein rapporto integrato ed attivo sulle strategie d'interventocon gli altri livelli di governo, delineando in maniera nettala diversita' di funzioni tra livello dello Stato, Prefetture eForze dell'Ordine e del governo locale. Vanno inoltre coinvoltitutti gli altri operatori della sicurezza presenti sulterritorio incluso il livello organizzativo del sistema diwelfare, dai servizi sociali alle associazioni, alvolontariato". Per Paparelli il territorio, a rischiod'insicurezza, va quindi "controllato e adattato per garantirelo svolgimento della normale vita economica e sociale dellacitta'".(AGI) Pg2/Sep