Regioni: Marini (Umbria), Corte conti conferma nostra virtuosita'

(AGI) - Perugia, 11 lug. - La sezione regionale del controllodella Corte dei conti ha deliberato, al termine dell'udienzapubblica di questa mattina, la parificazione del rendicontogenerale della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2013."Devo rivolgere il mio ringraziamento alla Corte dei Conti - hacommentato la presidente della Regione, Catiuscia Marini - peril giudizio che conferma l'Umbria tra quelle Regioni italianeche, grazie alla virtuosita' del suo esercizio finanziario, noncontribuiscono a danneggiare i conti dello Stato. E devoringraziare la Corte anche per i rilievi effettuati, perche'cio' ci spinge a migliorare ancora le nostre

(AGI) - Perugia, 11 lug. - La sezione regionale del controllodella Corte dei conti ha deliberato, al termine dell'udienzapubblica di questa mattina, la parificazione del rendicontogenerale della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2013."Devo rivolgere il mio ringraziamento alla Corte dei Conti - hacommentato la presidente della Regione, Catiuscia Marini - peril giudizio che conferma l'Umbria tra quelle Regioni italianeche, grazie alla virtuosita' del suo esercizio finanziario, noncontribuiscono a danneggiare i conti dello Stato. E devoringraziare la Corte anche per i rilievi effettuati, perche'cio' ci spinge a migliorare ancora le nostre politiche dibilancio". La presidente Marini ha quindi richiamatol'importanza "politica e programmatica" del giudizio diparificazione, che "aiuta la Regione a mettere a coerenza lasua gestione finanziaria con gli obiettivi programmatici digoverno, cosi' come va perseguita una maggiore coerenza tra ladisciplina di bilancio delle Regioni con la legislazione delloStato in questa materia". "e' sintomatico, infatti - haaggiunto - il rilievo della Corte circa il ritardo dellatrasmissione da parte della Giunta regionale al Consiglio delrendiconto generale dell'esercizio finanziario, non certodovuto a una volonta' di non rispettare i termini di legge,quanto invece alla necessita' di rispettare altri adempimentiche pure devono essere eseguiti". "Resta il fatto politico benpiu' rilevante - ha proseguito Marini - che la Corte ha benevidenziato nel suo giudizio, di un bilancio che continua adavere un virtuoso rapporto tra la sua capacita' di spesacorrente e costi generali per funzionamento e personale. Cio'ci ha consentito di liberare significative risorse che abbiamoinvestito soprattutto nelle politiche sociali e sanitarie,compensando in parte i drastici tagli dei trasferimenti stataliproprio su questi capitoli". Marini ha quindi sottolineato labuona situazione della sanita': "La nostra - ha affermato - e'tra le sole quattro Regioni italiane a non essere mai statacostretta a piani di rientro da deficit", mentre per cio' cheriguarda le risorse comunitarie relative alla programmazione2007-2013 "in Umbria sara' utilizzato l'intero ammontare anostra disposizione". (AGI)Pg1/Sep