Regioni: De Sio, no benedizione pasquale in scuola e' zelo idiota

(AGI) - Perugia, 23 mar. - "La vicenda del diniego da parte deldirigente scolastico alla benedizione pasquale della primariadi Sterpete (Foligno), e' la dimostrazione palpabile di comesia ridotta a livello culturale la scuola italiana". Cosi'Alfredo De Sio, consigliere regionale di Fratellid'Italia-Alleanza Nazionale commenta il fatto accaduto nellafrazione folignate. "Tutta la vicenda, come diceva Flaiano e''grave ma non e' seria' - prosegue -. Secondo questo schema ciaspettiamo a breve la facolta' di scegliere, nelle scuoleitaliane pubbliche, di aderire o meno alle festivita' diorigine cristiana, Natale e Pasqua compresi  e percio' anchealla

(AGI) - Perugia, 23 mar. - "La vicenda del diniego da parte deldirigente scolastico alla benedizione pasquale della primariadi Sterpete (Foligno), e' la dimostrazione palpabile di comesia ridotta a livello culturale la scuola italiana". Cosi'Alfredo De Sio, consigliere regionale di Fratellid'Italia-Alleanza Nazionale commenta il fatto accaduto nellafrazione folignate. "Tutta la vicenda, come diceva Flaiano e''grave ma non e' seria' - prosegue -. Secondo questo schema ciaspettiamo a breve la facolta' di scegliere, nelle scuoleitaliane pubbliche, di aderire o meno alle festivita' diorigine cristiana, Natale e Pasqua compresi  e percio' anchealla liberta' individuale di riposo settimanale, abolendo ladomenica, per non urtare la sensibilita' di chi per convinzionireligiose preferisce il venerdi', il sabato oppure il giovedi'in onore di un piatto tradizionale come gli gnocchi". De Sioprecisa che "non si trattava di una cerimonia religiosa, ma diuna 'benedizione' che in tutte le latitudini e' la sintesidell'auspicio ad una vita di pace e rispetto secondol'etimologia stessa della parola 'bene-dire'. Un atteggiamento,quello messo in essere, che  non ha nulla a che vedere con laliberta' di culto o la laicita' delle istituzioni, ma attieneinvece in modo direttamente proporzionale all'intelligenza e albuon senso che purtroppo sembrano latitare". Per l'esponentedel centrodestra, quello attuato dal dirigente scolastico e'stato "uno zelo idiota, che spinge verso la negazionedell'identita' stessa del popolo e della nazione italiana,delle sue radici e della sua tradizione che, piaccia o meno, e'quella cristiana". "Un'interpretazione subdola e rovesciata delrispetto di tutte le confessioni - conclude De Sio -, conl'unico scopo di rimuovere il cardine di un riferimentoculturale che va al di la' delle convinzioni religiose".(AGI)Pg2/Mav