Regioni: Cecchini,approvata proposta modifica caccia cinghiali

(AGI) - Perugia, 20 feb. - "Abbiamo cercato di formulare unprovvedimento che renda piu' efficace ed organico il controllo,la gestione ed il contenimento dei cinghiali, e serva anche asuperare la straordinarieta' degli interventi per contrastare idanni che questa specie causa". Ha questa finalita', perl'assessore alla caccia della Regione Umbria, FernandaCecchini, la proposta di modifica del Regolamento regionale sulprelievo venatorio della specie cinghiale, adottato dallaGiunta regionale ed ora inviato alla competente Commissioneconsiliare. "La modifica al regolamento della caccia alcinghiale - ha affermato l'assessore - giunge alla sua faseconclusiva dopo un

(AGI) - Perugia, 20 feb. - "Abbiamo cercato di formulare unprovvedimento che renda piu' efficace ed organico il controllo,la gestione ed il contenimento dei cinghiali, e serva anche asuperare la straordinarieta' degli interventi per contrastare idanni che questa specie causa". Ha questa finalita', perl'assessore alla caccia della Regione Umbria, FernandaCecchini, la proposta di modifica del Regolamento regionale sulprelievo venatorio della specie cinghiale, adottato dallaGiunta regionale ed ora inviato alla competente Commissioneconsiliare. "La modifica al regolamento della caccia alcinghiale - ha affermato l'assessore - giunge alla sua faseconclusiva dopo un lungo processo di condivisione ed analisicon le parti interessate. Nel corso delle numerose riunionieffettuate con la Consulta faunistico-venatoria sono stateraccolte le proposte e le indicazioni presentate dalleassociazioni partecipanti ed il lavoro di sintesi ha portatoalla produzione del testo approvato dalla Giunta regionale,ponendosi come punto di equilibrio tra le varie esigenze. Laproposta di regolamento approvata dalla Giunta vuole risolverele diverse questioni connesse ai danni causati dalla faunaselvatica ed e' frutto di un intenso lavoro compiuto dal Gruppodi lavoro istituito dalla Regione che, dopo una attenta analisidel fenomeno, ha formulato una serie di proposte diadeguamento, correzione e modifica degli attuali strumentinormativi, regolamentari e programmatori per la gestione ed ilcontenimento della specie". "Gli obiettivi prioritari econdivisi che il lavoro di revisione si era prefissato, - hasottolineato Cecchini - riguardavano il rafforzamento dellaportata della pressione venatoria sulla specie mediantel'ampliamento delle modalita' di caccia; il riconoscimento perle squadre aventi le migliori capacita' organizzative e lamaggiore efficienza di prelievo attraverso l'assegnazione diuna priorita' di scelta dei settori di caccia ed un maggiorcontrollo da parte della Regione nella gestione della speciemediante la trasmissione da parte degli ATC di piani dimonitoraggio e valutazioni sulla consistenza delle popolazionidi cinghiale con i relativi piani di abbattimento da sottoporreal vaglio dell'Osservatorio faunistico".(AGI)Pg2/Sep