Pd: Guasticchi, votero' convinto proposta Renzi su Jobs Act

(AGI) - Perugia, 29 set. - "Votero' convinto la proposta diMatteo Renzi sulla riforma del lavoro, il cosiddetto Jobs Act,una riforma ben fatta e degna di questo nome, come l'hadefinita lo stesso premier". Lo dichiara Marco VinicioGuasticchi, membro della direzione nazionale del Pd epresidente della Provincia di Perugia. "Convinto e con coerenza- spiega - votero' una riforma a non piu' rinviabile' chegiustamente vuole cambiare l'approccio al mondo del lavoro, inun'ottica piu' adeguata alla situazione del mercato del lavorodi oggi. Un programma che, introduce regole nuove sul lavoro,porta all'eliminazione del precariato,

(AGI) - Perugia, 29 set. - "Votero' convinto la proposta diMatteo Renzi sulla riforma del lavoro, il cosiddetto Jobs Act,una riforma ben fatta e degna di questo nome, come l'hadefinita lo stesso premier". Lo dichiara Marco VinicioGuasticchi, membro della direzione nazionale del Pd epresidente della Provincia di Perugia. "Convinto e con coerenza- spiega - votero' una riforma a non piu' rinviabile' chegiustamente vuole cambiare l'approccio al mondo del lavoro, inun'ottica piu' adeguata alla situazione del mercato del lavorodi oggi. Un programma che, introduce regole nuove sul lavoro,porta all'eliminazione del precariato, evitando battaglieideologiche sull'art. 18 con l'obiettivo primario di garantirel'occupazione. Con il contratto a tempo indeterminato a tutelecrescenti in relazione all'anzianita' di servizio - aggiungeGuasticchi - si va di fatto verso il superamento dell'art. 18dello Statuto dei lavoratori (che disciplina i licenziamentisenza giusta causa). Il Jobs Act puo' offrire la possibilita'all'Italia di muovere l'attuale stagnante situazione chefabbrica ogni giorno nuovi disoccupati per ripartire su nuovebasi. La semplificazione dell'attuale sistema, una nuova spintadegli imprenditori verso gli investimenti e l'attrazione dinuovi capitali sono elementi fondamentali per ripartire, crearenuovi posti di lavoro e ridare fiducia - conclude - ai giovanie alla nostra gente". (AGI)Pg1/Sep