Mafia: Marini(Umbria), da assessore Calabrese affermazioni gravi

(AGI) - Perugia, 25 feb. - "Le gravi dichiarazioni rese oggidall'assessore del Comune di Perugia, Francesco Calabrese, cheparlano di intimidazioni e infiltrazioni mafiose, sollevandotemi cosi' seri, hanno trovato risposte nella decisa e convintaazione delle forze di polizia (colgo l'occasione per esprimereun plauso al Questore di Perugia ed a tutti gli agenti dellapolizia di Stato per l'operazione di questa mattina, con laquale e' stata sgominata una banda di spacciatori), masoprattutto nelle parole del procuratore nazionale antimafia,Franco Roberti, che intervenendo ad un convegno organizzato aPerugia dalla Cgil ha parlato dell'Umbria come di

(AGI) - Perugia, 25 feb. - "Le gravi dichiarazioni rese oggidall'assessore del Comune di Perugia, Francesco Calabrese, cheparlano di intimidazioni e infiltrazioni mafiose, sollevandotemi cosi' seri, hanno trovato risposte nella decisa e convintaazione delle forze di polizia (colgo l'occasione per esprimereun plauso al Questore di Perugia ed a tutti gli agenti dellapolizia di Stato per l'operazione di questa mattina, con laquale e' stata sgominata una banda di spacciatori), masoprattutto nelle parole del procuratore nazionale antimafia,Franco Roberti, che intervenendo ad un convegno organizzato aPerugia dalla Cgil ha parlato dell'Umbria come di un territoriosano, dove non esiste collusione tra mafia e organizzazionicriminali con le istituzioni, la politica e con i cittadini".E' quanto afferma la presidente della Regione Umbria, CatiusciaMarini, in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate ai medialocali dall'assessore del Comune di Perugia, FrancescoCalabrese su intimidazioni e infiltrazioni mafiose nelcapoluogo umbro. "Questo non significa ha aggiunto lapresidente - che noi, esponenti delle istituzioni, non dobbiamovigilare con attenzione e contribuire a far crescere gli'anticorpi' nella politica, nella pubblica amministrazione enella societa' civile in genere, affinche' si sia in grado dicogliere tutti i segnali che possono indicarci tentativi diinquinamento dell'economia sana, delle imprese sane e il lavoroonesto di migliaia di umbri da parte di infiltrazionicriminali". "Voglio ricordare prosegue Marini - che l'assessoreCalabrese e' anche un pubblico ufficiale e se detieneinformazioni cosi' gravi su presunte infiltrazioni e collusionimafiose del tessuto civile ha il dovere, prima di rilasciareinterviste, di rivolgersi alle autorita' giudiziarie fornendotutte le notizie di cui dispone, altrimenti deve evitare dibuttare in rissa politica un argomento cosi' serio epreoccupante per il vivere civile come quello della mafia.Soprattutto non consentiamo, anche noi esponenti delleistituzioni e di forze politiche della sinistra e del centrosinistra, che in questa regione governano grazie al voto liberodi migliaia di cittadini, che l'assessore Calabrese, possaminimamente adombrare collusioni mafiose in capo alle saneforze politiche della sinistra e del centro sinistradell'Umbria e soprattutto della citta' di Perugia".(AGI)Pg2/Sep