Lavoro: Pg2/sindacati, accordi Trafomec obiettivo irrinunciabile

(AGI) - Perugia, 20 feb. - "L'obiettivo di lavoratori ed exlavoratori di Trafomec e' uno solo: il rispetto degli accordi ela salvaguardia della fabbrica. Per il sindacato e'irrinunciabile mantenere a Tavernelle uno stabilimentoindustriale nel quale lavorino 120 dipendenti, come previstodall'accordo sottoscritto da tutte le parti. Questo punto none' negoziabile, ne' soggetto ad alcuna mediazione". Dopol'incontro in prefettura a Perugia e dopo la sospensione delblocco delle merci da parte del presidio degli ex lavoratoriTrafomec, Fiom Cgil, Fim Cisl e Ugl Metalmeccanici tornano asottolineare l'unitarieta' della vertenza in atto. "Ci siamoconfrontati

(AGI) - Perugia, 20 feb. - "L'obiettivo di lavoratori ed exlavoratori di Trafomec e' uno solo: il rispetto degli accordi ela salvaguardia della fabbrica. Per il sindacato e'irrinunciabile mantenere a Tavernelle uno stabilimentoindustriale nel quale lavorino 120 dipendenti, come previstodall'accordo sottoscritto da tutte le parti. Questo punto none' negoziabile, ne' soggetto ad alcuna mediazione". Dopol'incontro in prefettura a Perugia e dopo la sospensione delblocco delle merci da parte del presidio degli ex lavoratoriTrafomec, Fiom Cgil, Fim Cisl e Ugl Metalmeccanici tornano asottolineare l'unitarieta' della vertenza in atto. "Ci siamoconfrontati per quasi tre ore in assemblea con gli attualidipendenti Trafomec - spiegano i sindacati -, che hannosollevato osservazioni, critiche e dubbi, ma mai senza farmancare solidarieta' ai loro ex colleghi che si stanno battendoper la difesa dei propri diritti. La discussione che si e'svolta, sempre costruttiva e mai polemica, ha evidenziato comeper il sindacato non esista un interesse A e un interesse B.Esiste solamente una controparte, l'azienda, che ha tentato inogni modo di rimarcare e strumentalizzare la diversa situazionein essere tra dipendenti ed ex dipendenti". Esempio lampante diquesto atteggiamento, secondo i sindacati, e' stata lacomunicazione ufficiale, arrivata appena 40 minuti dopo losblocco delle merci, dell'immediata attivazione dell'aziendaper l'erogazione degli stipendi. "Una mossa evidentementepensata - affermano i sindacati - per scaricare nuovamente leresponsabilita' della situazione sugli ex dipendenti e sulleazioni da questi promosse insieme al sindacato". "La realta'che abbiamo cercato di ribadire in assemblea e' pero' un'altraed e' molto semplice - aggiungono Fiom, Fim e Ugl -: in questavicenda c'e' una parte che sta nella ragione e una nel torto,la prima e' rappresentata dai lavoratori, quelli dentro equelli fuori, la seconda dall'azienda, che, non negli ultimi 17giorni, ma da 7 mesi a questa parte, si e' resa responsabiledella degenerazione della situazione. Intendiamo ringraziare ilavoratori della Trafomec che, pur criticamente, continuano aconfrontarsi con il sindacato, uniti nell'obiettivo dellasalvaguardia, del rafforzamento e della crescita dellostabilimento industriale piu' importante della Valnestore, peril cui futuro proseguiremo fianco a fianco la nostralotta".(AGI)Sep