E45: Dottorini , via libera autostrada pessima notizia per umbri

(AGI) - Perugia, 13 nov. - "Il via libera del Cipe alla E45autostrada e' sicuramente una pessima notizia per gli umbri. Aldevastante impatto ambientale fara' riscontro un pedaggiopesante a carico di cittadini e pendolari, con altrettantopesanti ripercussioni sul tessuto economico e imprenditorialedella regione". Con queste parole Oliviero Dottorini,consigliere regionale Idv, commenta "l'esito della riunione delComitato interministeriale per la programmazione economica(Cipe) che si e' svolta lunedi, presieduta dal presidente delConsiglio Matteo Renzi". "C'e' da chiedersi - aggiungeDottorini - se il Matteo Renzi che ha dato l'ok a questaassurda opera sia

(AGI) - Perugia, 13 nov. - "Il via libera del Cipe alla E45autostrada e' sicuramente una pessima notizia per gli umbri. Aldevastante impatto ambientale fara' riscontro un pedaggiopesante a carico di cittadini e pendolari, con altrettantopesanti ripercussioni sul tessuto economico e imprenditorialedella regione". Con queste parole Oliviero Dottorini,consigliere regionale Idv, commenta "l'esito della riunione delComitato interministeriale per la programmazione economica(Cipe) che si e' svolta lunedi, presieduta dal presidente delConsiglio Matteo Renzi". "C'e' da chiedersi - aggiungeDottorini - se il Matteo Renzi che ha dato l'ok a questaassurda opera sia lo stesso che appena due anni fa affermava lanecessita' di passare dalle grandi opere alle opere utili,rimarcando come fossero le piccole e medie opere a crearesviluppo e occupazione e non le grandi. Purtroppo nemmeno labocciatura del progetto da parte della Corte dei Conti e'bastata a scalfire le certezze di chi da destra a sinistracontinua a lavorare per la realizzazione di quest'opera cosi'lontana dai bisogni dei cittadini e dei territori. A parte ladefiscalizzazione, infatti, i 10 miliardi di euro previsti perl'autostrada saranno tutti a carico dei cittadini attraverso ilpagamento del pedaggio ed i promotori del project-financinghanno previsto una tariffazione esorbitante, con sicureripercussioni sulle economie familiari, sul traffico dellearterie secondarie e sulle piccole e medie imprese. Se laRegione Umbria ha davvero intenzione di far sentire la propriavoce e di chiedere agevolazioni sul pedaggio per i residentiumbri, e' necessario e urgente che lo faccia tempestivamenteperche' i tempi stringono e al momento l'unica certezza e' chenel Piano economico finanziario non e' assolutamente previstaalcuna agevolazione sulle tariffe". "Secondo tale Piano -spiega il consigliere regionale - il promotore del progetto,per procedere all'attuazione del programma di investimenti,ritiene congrua l'applicazione di una tariffa pari a 0,15225euro al chilometro per i veicoli leggeri e pari a 0,29757 perquelli pesanti. Applicando un semplice calcolo matematico siscopre che per coprire i circa 50 chilometri che separanoPerugia da Citta' di Castello occorreranno circa 7,60 euro,mentre da Terni a Perugia saremmo attorno ai 12 euro.Ovviamente la stangata sara' quasi doppia per i mezzi pesanti,ma anche per i mezzi di trasporto dei piccoli imprenditorilocali. Un autentico salasso per tutti i cittadini umbri che difatto non hanno alternative alla E45 per spostarsi da unacitta' all'altra all'interno della regione". (AGI)Pg2/Sep