Droga: cocaina da Svizzera e Olanda nello Spoletino, 11 arresti

(AGI) - Perugia, 23 giu. - Una 'solida' associazione criminalealbanese, dedita al traffico internazionale di cocaina,importata in ingenti quantitativi dalla Svizzera e dall'Olandae poi smerciata nel mercato umbro e, in particolare, in quellospoletino, e' stata scardinata a conclusione dell'operazionedenominata 'Missing Blonde', condotta dai carabinieri delcomando provinciale di Perugia e della compagnia di Spoleto.Undici le ordinanze di custodia cautelare in carcere e aidomiciliari eseguite stamani, tra Assisi e Spoleto, neiconfronti per lo piu' di cittadini albanesi, ma anchespoletini, accusati di associazione finalizzata al traffico disostanze stupefacenti e allo spaccio di

(AGI) - Perugia, 23 giu. - Una 'solida' associazione criminalealbanese, dedita al traffico internazionale di cocaina,importata in ingenti quantitativi dalla Svizzera e dall'Olandae poi smerciata nel mercato umbro e, in particolare, in quellospoletino, e' stata scardinata a conclusione dell'operazionedenominata 'Missing Blonde', condotta dai carabinieri delcomando provinciale di Perugia e della compagnia di Spoleto.Undici le ordinanze di custodia cautelare in carcere e aidomiciliari eseguite stamani, tra Assisi e Spoleto, neiconfronti per lo piu' di cittadini albanesi, ma anchespoletini, accusati di associazione finalizzata al traffico disostanze stupefacenti e allo spaccio di droga. Un giro d'affaristimato dagli investigatori in circa 500 mila euro in un anno emezzo. Il blitz e' scattato alle prime ore dell'alba. Ilprovvedimento cautelare e' stato emesso dal gip su richiestadella locale Procura distrettuale antimafia, al termine di unaattivita' di indagine che era partita nel 2013 e che ha presospunto dai servizi di osservazione effettuati dai militari diSpoleto finalizzati a monitorare alcuni acquirenti di cocaina.Secondo quanto riportato stamani in una conferenza stampa, allapresenza del comandante provinciale dei carabinieri di Perugia,Cosimo Fiore, del nuovo comandante del reparto operativo diPerugia, Carlo Sfacteria e del capitano dellacompagniaspoletina Marco Belilli, i promotori e gliorganizzatori dell'associazione criminale avevano tutti compitiben precisi e detenevano il monopolio dello spaccio di cocainanello spoletino. Al vertice due albanesi, che si occupavano difar arrivare gli ingenti quantitativi di stupefacente dallaSvizzera e dall'Olanda in Italia, attraverso "galoppini" chenascondevano la droga in vari vani delle loro auto. Una voltain Italia e a Spoleto, altri si facevano carico delle questionilogistiche relative alla conservazione e preparazione dellacocaina in dosi. Altri ancora provvedevano alla riscossionedelle somme ricavate dal traffico dello stupefacente e aorganizzare il rifornimento di cocaina per la rete dispacciatori incaricati della vendita al dettaglio. Altri ancorasi occupavano di recuperare i crediti vantati e di reperireschede telefoniche, intestate ad utenze fittizie, utilizzatedall'organizzazione per i traffici illeciti.(AGI)Pg2/Mav

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