Carceri: accordo tra Regione Umbria e universita' Perugia

(AGI) - Perugia, 26 nov. - Favorire l'effettivita' dei dirittie delle opportunita' riservate alle persone in stato didetenzione anche in vista del successivo reinserimento nellavita sociale. Con questo obiettivo stamani a Perugia, nellasede della Giunta regionale, e' stato firmato un protocollooperativo tra la Regione Umbria e il dipartimento diGiurisprudenza dell'Universita' degli studi di Perugia nellepersone della vicepresidente Carla Casciari, e delvicedirettore Antonio Bartolini. Presente il Garante regionaledei detenuti, Carlo Fiorio, individuato quale responsabilescientifico delle attivita' previste dal Protocollo.Illustrando le finalita' la vicepresidente Casciari, haevidenziato come sia "importante riportare

(AGI) - Perugia, 26 nov. - Favorire l'effettivita' dei dirittie delle opportunita' riservate alle persone in stato didetenzione anche in vista del successivo reinserimento nellavita sociale. Con questo obiettivo stamani a Perugia, nellasede della Giunta regionale, e' stato firmato un protocollooperativo tra la Regione Umbria e il dipartimento diGiurisprudenza dell'Universita' degli studi di Perugia nellepersone della vicepresidente Carla Casciari, e delvicedirettore Antonio Bartolini. Presente il Garante regionaledei detenuti, Carlo Fiorio, individuato quale responsabilescientifico delle attivita' previste dal Protocollo.Illustrando le finalita' la vicepresidente Casciari, haevidenziato come sia "importante riportare al centro dellepolitiche il ruolo della detenzione che e' quello dellarieducazione, che passa necessariamente dalla tutela deidiritti delle persone detenute. La Regione - ha aggiunto - e'fortemente impegnata in questo percorso di inclusione socialedelle persone ristrette, a tal fine sono state investiterisorse finalizzate alla formazione e al reinserimentolavorativo. Vogliamo continuare a potenziare i percorsi divalorizzazione della condizione di vita e del lavoro deidetenuti sia dell'area penale interna che esterna, anche invista di una piu' accurata integrazione con il territorio e lacomunita' di riferimento". (AGI)Pg1/Sep