Botte alla convivente: denunciato ternano per atti persecutori

(AGI) - Terni, 2 ott. - Non potra' avvicinarsi alla conviventee ai luoghi che la donna frequenta, un ternano incensurato di25 anni, denunciato dalla polizia di Terni per atti persecutoridopo che la donna e' dovuta ricorrere piu' volte alle curemediche a seguito delle botte ricevute. Maltrattamenti che,secondo gli investigatori, duravano da oltre due anni e venutialla luce anche grazie al medico curante della vittima, che nonha creduto piu' alle spiegazioni della sua paziente su continuiinfortuni e incidenti domestici. A meta' settembre la donna,una ternana di 23 anni, madre di una bambina

(AGI) - Terni, 2 ott. - Non potra' avvicinarsi alla conviventee ai luoghi che la donna frequenta, un ternano incensurato di25 anni, denunciato dalla polizia di Terni per atti persecutoridopo che la donna e' dovuta ricorrere piu' volte alle curemediche a seguito delle botte ricevute. Maltrattamenti che,secondo gli investigatori, duravano da oltre due anni e venutialla luce anche grazie al medico curante della vittima, che nonha creduto piu' alle spiegazioni della sua paziente su continuiinfortuni e incidenti domestici. A meta' settembre la donna,una ternana di 23 anni, madre di una bambina avuta con ilconvivente, si e' presentata agli agenti con un vistoso occhionero e con varie tumefazioni e ha raccontato che imaltrattamenti erano iniziati almeno due anni prima, quando eraancora in gravidanza, ma di non aver avuto mai il coraggio disporgere denuncia. Il giorno dopo aver parlato con la poliziala 23enne e' stata ricoverata d'urgenza in ospedale, per fortidolori all'addome, causati da lesioni interne. Le indaginidella polizia hanno verificato che la donna era ricorsa piu'volte alle cure dei sanitari in passato, senza mai dichiararela vera origine delle escoriazioni e delle lesioni riportate.Immediata la misura del giudice per le indagini preliminari delTribunale di Terni che, accogliendo la richiesta del pubblicoministero, ha emesso nei confronti dell'uomo il divieto diavvicinarsi alla convivente e ai luoghi che frequenta.(AGI)Pg2/Sep