Agricoltura: Cecchini (Umbria), bloccare decreto Imu su esenzione

(AGI) - Perugia, 4 dic. - "Il decreto del ministero delleFinanze relativo alla revisione delle aree di esenzione Imu peri terreni agricoli va immediatamente bloccato perche' limital'esenzione ai soli comuni il cui capoluogo sia ad una altezzasuperiore ai 601 metri". E' la richiesta che l'assessoreregionale alle politiche agricole Fernanda Cecchini portera'all'attenzione della commissione agricoltura della Conferenzadelle Regioni e del ministro Martina. Il decreto prevede dicancellare l'esenzione Imu riservata agli agricoltori suiterreni agricoli dei comuni che hanno il capoluogo situato finoa 280 metri di altezza sul livello del mare e di

(AGI) - Perugia, 4 dic. - "Il decreto del ministero delleFinanze relativo alla revisione delle aree di esenzione Imu peri terreni agricoli va immediatamente bloccato perche' limital'esenzione ai soli comuni il cui capoluogo sia ad una altezzasuperiore ai 601 metri". E' la richiesta che l'assessoreregionale alle politiche agricole Fernanda Cecchini portera'all'attenzione della commissione agricoltura della Conferenzadelle Regioni e del ministro Martina. Il decreto prevede dicancellare l'esenzione Imu riservata agli agricoltori suiterreni agricoli dei comuni che hanno il capoluogo situato finoa 280 metri di altezza sul livello del mare e di cancellal'esenzione per i proprietari di terreni, non agricoltori, neicomuni con il capoluogo situato fino a 600 metri di altezza."Il tema - ha aggiunto Cecchini - e' molto sentito perche'riguarda moltissimi piccoli coltivatori diretti ed imprenditoriagricoli umbri che hanno proprieta' molto frazionate e conbasso reddito. Si tratta insomma di un provvedimento iniquo esbagliato che cancella l'oggettiva condizione di a territoriosvantaggiato', universalmente riconosciuta alle realta'montane, ed aggrava ulteriormente la situazione di difficolta'di un intero comparto produttivo essenziale per il mantenimentodell'assetto idrogeologico del territorio ma anche delleproduzioni di qualita' e del made in Italy". (AGI)Pg1/Sep