Acciaio: Marini (Umbria), positiva decisione dati antidumping

(AGI) - Perugia, 25 mar. - "La decisione della Commissioneeuropea di imporre per un periodo di sei mesi dazi antidumpingad una serie di prodotti di acciaio inossidabile provenientidalla Cina e da Taiwan va nella direzione che da sempre avevamoauspicato, e ci auguriamo che la Commissione possa rendere ilprovvedimento stabile nel tempo". E' quanto afferma lapresidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, chesottolinea inoltre come "gia' all'epoca della vicendaAst-Outokumpu come sistema istituzionale umbro avevamosollecitato provvedimenti della Commissione europea chesalvaguardassero le produzioni di acciaio europee, esegnatamente l'industria siderurgica europea e con essa

(AGI) - Perugia, 25 mar. - "La decisione della Commissioneeuropea di imporre per un periodo di sei mesi dazi antidumpingad una serie di prodotti di acciaio inossidabile provenientidalla Cina e da Taiwan va nella direzione che da sempre avevamoauspicato, e ci auguriamo che la Commissione possa rendere ilprovvedimento stabile nel tempo". E' quanto afferma lapresidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, chesottolinea inoltre come "gia' all'epoca della vicendaAst-Outokumpu come sistema istituzionale umbro avevamosollecitato provvedimenti della Commissione europea chesalvaguardassero le produzioni di acciaio europee, esegnatamente l'industria siderurgica europea e con essa quellaitaliana e di Terni. Misure che in presenza di un mercatoglobalizzato dell'acciaio avrebbero rappresentato anche unargine a forme e fenomeni anomali di concorrenza industriale"."Si tratta, dunque - aggiunge Marini - di un provvedimentoimportante, non certo ispirato da logiche di protezionismo, mada una necessita' di salvaguardare anche la qualita' ambientalee dell'alimentazione, visto che molte delle produzioni diacciaio inox sono destinate proprio all'uso alimentare". Lapresidente Marini, infine, ricorda come tale provvedimento siastato anche oggetto di un confronto "sempre leale e positivoche in questi anni abbiamo sviluppato con gli stessiparlamentari italiani eletti al Parlamento europeo". (AGI) Pg1Bru