Toscana: Consiglio vota legge su previdenza integrativa

(AGI) - Firenze, 20 ott. - Una legge di trasparenza, chepermettera' di entrare nel dettaglio delle indennita' percepiteda consiglieri regionali o assessori. E' lo spirito della leggepresentata dall'ufficio di presidenza del Consiglio regionale,e illustrata dal presidente Eugenio Giani, approvata amaggioranza dall'aula, con l'astensione del Movimento 5 stelle.La legge ha come titolo "assicurazione previdenzialeintegrativa e atti di liberalita' da attivare su richiesta deiconsiglieri e assessori regionali". In realta', ha spiegatoGiani, l'oggetto non e' l'assicurazione previdenziale "bensi'la dichiarazione" e quindi "la disponibilita' da parte degliuffici del Consiglio ad attivare l'accantonamento di

(AGI) - Firenze, 20 ott. - Una legge di trasparenza, chepermettera' di entrare nel dettaglio delle indennita' percepiteda consiglieri regionali o assessori. E' lo spirito della leggepresentata dall'ufficio di presidenza del Consiglio regionale,e illustrata dal presidente Eugenio Giani, approvata amaggioranza dall'aula, con l'astensione del Movimento 5 stelle.La legge ha come titolo "assicurazione previdenzialeintegrativa e atti di liberalita' da attivare su richiesta deiconsiglieri e assessori regionali". In realta', ha spiegatoGiani, l'oggetto non e' l'assicurazione previdenziale "bensi'la dichiarazione" e quindi "la disponibilita' da parte degliuffici del Consiglio ad attivare l'accantonamento di somme percoloro che, quando ci si arrivera', intendano dotarsi in modovolontario di assicurazione previdenziale integrativa". Lalegge integra la normativa in vigore (legge regionale 3/2009)introducendo anche la previsione di atti di liberalita'. Inpratica, ha spiegato il presidente, si prevede "un automatismo"in virtu' del quale "certe erogazioni non andranno piu' sullabusta paga, ma direttamente a chi e' indicato dal consigliere".La previsione si puo' riferire, ad esempio, alle dazioni adassociazioni o movimenti o agli stessi partiti politici checonsiglieri o assessori intenderanno sostenere. Lo stesso perquelle cifre che siano impiegate per "acquisire servizi"connessi al mandato politico istituzionale svolto (si puo' farel'esempio dell'acquisto di quotidiani, la commissione di studi,approfondimenti, attivita' di supporto da parte di esperti,eccetera). Tutte attivita' che, se acquisite direttamente daglieletti e dagli assessori con i soldi dell'indennita' percepita,saranno rese conoscibili ai cittadini. La legge non comportaoneri a carico del bilancio regionale ed entra in vigore ilgiorno dopo la pubblicazione. Claudio Borghi, Lega Nord, neldichiarare il voto favorevole del proprio gruppo, ha ricordatola questione dei "contributi figurativi" per coloro che, pureletti, non risultino automaticamente in aspettativa ex lege.Attualmente c'e' una legge all'esame della commissionecompetente alla Camera dei deputati; se pero' l'iter nondovesse procedere, ha chiarito Giani, il Consiglio procedera'con propria legge. (AGI)Red/Sep