Sanita': Sla, audizione in commissione Toscana

(AGI) - Firenze, 12 mar. - Giornata all'insegna delle audizioniin commissione Sanita' e politiche sociali, presieduta da MarcoRemaschi (Pd), che ha iniziato i lavori ascoltando la direttatestimonianza di Valdemaro Morandi, referente dell'associazioneitaliana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla). Tra leprogettualita' richieste ricordiamo la creazione di un percorsodiagnostico terapeutico assistenziale dei malati di Sla alivello regionale per uniformare i livelli di assistenza; laverifica del processo di integrazione fra ospedale eterritorio, per garantire efficacia ed efficienza;l'attivazione di un servizio di telemedicina contelesorveglianza medica per malati con tracheostomia; la messaa disposizione a domicilio

(AGI) - Firenze, 12 mar. - Giornata all'insegna delle audizioniin commissione Sanita' e politiche sociali, presieduta da MarcoRemaschi (Pd), che ha iniziato i lavori ascoltando la direttatestimonianza di Valdemaro Morandi, referente dell'associazioneitaliana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla). Tra leprogettualita' richieste ricordiamo la creazione di un percorsodiagnostico terapeutico assistenziale dei malati di Sla alivello regionale per uniformare i livelli di assistenza; laverifica del processo di integrazione fra ospedale eterritorio, per garantire efficacia ed efficienza;l'attivazione di un servizio di telemedicina contelesorveglianza medica per malati con tracheostomia; la messaa disposizione a domicilio di presidi per ilposizionamento/trasferimento; il sostegno economico perl'acquisto di auto attrezzate per garantire l'autonomia e unavita sociale "quasi normale". Il presidente Remaschi,ringraziando per il contributo, si e' impegnato - insieme aglialtri membri della commissione - ad analizzare in modoapprofondito il documento rilasciato e quindi a rimetterloall'attenzione del governatore Rossi e dell'assessore Marroni,"sperando di poter fornire qualche elemento positivo entro ilmese di marzo". Ancora un dato: in Toscana i malati di Sla sonocirca 900 e oltre 150 tra Firenze e provincia. La commissionesi e' occupata dell'aumento di stranieri non accompagnati,licenziando a maggioranza le modifiche alla legge regionale n.41 del febbraio 2005, sul sistema integrato di interventi eservizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale. InToscana e' stimato l'arrivo di 1 minore non accompagnato algiorno, quindi stanno arrivando oltre 360 stranieri cheverranno a gravare sulle strutture della nostra Regione. Undato fornito da Grazia Sestini, Garante per l'infanzia el'adolescenza della Regione Toscana, che ha proposto unaprecisa modifica al testo. La legge prevede di poter attivaremisure specifiche di accoglienza, anche per risponderetempestivamente alle forme di disagio che possono derivaredall'esperienza della migrazione vissuta in tenera eta'. LaGiunta, in caso di flussi straordinari e di eccezionaleintensita' che riguardino minori stranieri non accompagnati,puo' disporre - sulla base di intese tra i livelli di governonazionale, regionale e locale ovvero di atti nazionali o localidi protezione civile - l'aumento, in via temporanea, dellacapacita' ricettiva massima delle strutture per minori. IlGarante ha invitato a prevedere un aumento "fino e non oltre il25 per cento ed esclusivamente per i minori stranieri nonaccompagnati". Una "proposta accoglibile e di buon senso" -come affermato dal presidente Remaschi - che e' andata amodificare la proposta di legge, licenziata a maggioranza, con4 voti a favore e un astenuto. (AGI)Red/Sep