Restauro: Siena restauro del Cristo Deposto di Francesco

(AGI) - Siena, 26 feb. - "Presentato questa mattina daUniversita' e delegazione provinciale del Fai, fondo ambienteitaliano il progetto di restauro del Cristo deposto, unascultura lignea di Francesco Di Giorgio Martini, artista diprimo piano nell'epoca del rinascimento italiano. Si tratta diun'opera ritrovata in modo del tutto fortuito un anno fa nellabasilica senese dei Servi, in un precario stato diconservazione che dopo una serie di ricerche e comparazioni daparte dello studioso Gianluca Amato e' stata attribuita aFrancesco di Giorgio Martini. L'intervento di restauro affidatoa Jacopo Carli, sara' possibile grazie alla collaborazione

(AGI) - Siena, 26 feb. - "Presentato questa mattina daUniversita' e delegazione provinciale del Fai, fondo ambienteitaliano il progetto di restauro del Cristo deposto, unascultura lignea di Francesco Di Giorgio Martini, artista diprimo piano nell'epoca del rinascimento italiano. Si tratta diun'opera ritrovata in modo del tutto fortuito un anno fa nellabasilica senese dei Servi, in un precario stato diconservazione che dopo una serie di ricerche e comparazioni daparte dello studioso Gianluca Amato e' stata attribuita aFrancesco di Giorgio Martini. L'intervento di restauro affidatoa Jacopo Carli, sara' possibile grazie alla collaborazione deldipartimento di scienze storiche e beni culturali dell'Universita' di Siena che mettera' a disposizione un laboratoriodi restauro che potra' essere seguito dal pubblico, e di varieistituzioni senesi, a partire dalla curia arcivescovile diSiena proprietaria dell'opera che si fa risalire attorno al1490. Secondo Andrea Carandini, presidente nazionale del Fai"questo restauro puo' essere un esempio per altri interventidel genere. Spesso accade che gli storici dell'arte siano piu'interessati alla pittura mentre qui l'intervento riguarda lascultura. E' molto interessante che ci si occupi di unascultura, per di piu' nascosta e riscoperta. La scultura hasottolineato Carandini- e' un settore dimenticato nel nostropaese. Pensiamo ad esempio a tutte le sculture dei cimiteri,delle chiese. Non ce ne occupiamo". E rispondendo ad unadomanda sull'attenzione e la cura riservate al patrimonioartistico del nostro paese Carandini ha dato un giudizio moltosevero."E' curato male e gestito peggio". (AGI)Si1/Sep