Regioni: Squarta, pedaggio selettivo su E45 per mezzi pesanti

(AGI) - Perugia, 2 ott. - "Introdurre sulla E45, anche nellemore di avvio degli interventi che saranno oggetto delcontratto di programma Regione-Ministero in via di definizione,e comunque a far data dal 1 gennaio 2016, un pedaggiamentoselettivo, con sistema free flow, a carico dei mezziprovenienti da fuori regione adibiti al trasporto merci esuperiori a 3,5 tonnellate, quale strumento funzionale alreperimento di risorse vincolate per finanziare l'attuazione diinterventi finalizzati al potenziamento in termini di aumentodella sicurezza e funzionalita' e per fornire all'utenza unlivello di servizio superiore allo standard attualmentepresente sull'infrastruttura". E'

(AGI) - Perugia, 2 ott. - "Introdurre sulla E45, anche nellemore di avvio degli interventi che saranno oggetto delcontratto di programma Regione-Ministero in via di definizione,e comunque a far data dal 1 gennaio 2016, un pedaggiamentoselettivo, con sistema free flow, a carico dei mezziprovenienti da fuori regione adibiti al trasporto merci esuperiori a 3,5 tonnellate, quale strumento funzionale alreperimento di risorse vincolate per finanziare l'attuazione diinterventi finalizzati al potenziamento in termini di aumentodella sicurezza e funzionalita' e per fornire all'utenza unlivello di servizio superiore allo standard attualmentepresente sull'infrastruttura". E' il contenuto di una mozione afirma congiunta dei consiglieri regionali dell'Umbria MarcoSquarta (Fratelli d'Italia) e Andrea Liberati (Movimento 5Stelle). Nel documento da discutere in Aula viene sottolineatoche "la E45 e' da tempo penalizzata dalla mole crescente ditraffico dei mezzi pesanti che scelgono di percorrere questaarteria in luogo dell'Autostrada A1". "Il traffico prevalentedei suddetti mezzi - proseguono i due consiglieri - ha finitoper connotare la E45 come vera e propria 'camionabile'danneggiando anche la stessa immagine dell'Umbria a detrimentosia dei residenti che dei turisti in visita nel nostroterritorio, e determinando altresi' una crescitaesponenzialedei rischi per la mobilita' stradale".(AGI) Pg2/Sep