Esaote: Rossi, richiama azienda alle proprie responsabilita'

(AGI) - Firenze, 7 lug. - "Lo stabilimento fiorentino di Esaoterappresenta un'eccellenza in fatto di ricerca e innovazione e,per questo, deve essere non solo salvaguardato, per difenderel'occupazione e un patrimonio di competenze specialistiche diqualita', ma anche rilanciato e messo in grado di diventaresempre piu' competitivo in un contesto internazionale che, nelsettore diagnostico biomedicale, e' sempre piu' complesso eaggressivo". Il presidente della Regione Enrico Rossi haribadito cosi' la vicinanza della Regione Toscana verso ilavoratori che oggi manifestano, nel centro di Firenze, controil piano industriale presentato dall'azienda. Una protestasulla quale, a

(AGI) - Firenze, 7 lug. - "Lo stabilimento fiorentino di Esaoterappresenta un'eccellenza in fatto di ricerca e innovazione e,per questo, deve essere non solo salvaguardato, per difenderel'occupazione e un patrimonio di competenze specialistiche diqualita', ma anche rilanciato e messo in grado di diventaresempre piu' competitivo in un contesto internazionale che, nelsettore diagnostico biomedicale, e' sempre piu' complesso eaggressivo". Il presidente della Regione Enrico Rossi haribadito cosi' la vicinanza della Regione Toscana verso ilavoratori che oggi manifestano, nel centro di Firenze, controil piano industriale presentato dall'azienda. Una protestasulla quale, a detta delle organizzazioni sindacali,aleggerebbe anche lo spauracchio della cessione, con possibiliconseguenze ancora piu' pesanti sull'occupazione dei 230addetti. Il presidente, anche alla luce delle difficolta'emerse al tavolo riunitosi la scorsa settimana al ministerodello Sviluppo economico, ha richiamato l'azienda alle proprieresponsabilita' nei confronti dei lavoratori e del territorio,cui deve il suo radicamento e il suo sviluppo. "Esaote non puo'dimenticare - spiega Rossi - di essere in debito con la Toscanache l'ha sostenuta nei suoi investimenti, contribuendo al suosviluppo. Dalla Regione l'azienda negli ultimi anni haricevuto, con tre diversi bandi, quasi 8 milioni difinanziamenti che sono serviti a cofinanziare progetti diricerca e sviluppo presentati anche insieme ad altri partner.Si tratta di iniziative all'avanguardia, selezioniate per iloro contenuti innovativi e che, coinvolgendo altre impresedella zona, Universita', centri di ricerca locali, nonavrebbero ragion d'essere in contesti diversi, fuori da questoterritorio. Un ulteriore spreco di risorse ed energie chedobbiamo assolutamente scongiurare". Rossi ha assicurato che laRegione continuera', come ha fatto finora, a seguire da vicinola vicenda, anche nei tavoli nazionali ed e' pronta asostenere, anche con la nuova programmazione di fondi europei,progetti di investimento che puntino a rafforzare le produzionidi punta e il mantenimento a Firenze delle funzioni di ricercae sviluppo, cuore strategico del gruppo. (AGI)Red/Sep