Caso Ragusa: legale ass. Penelope, verita' da cercare in famiglia

(AGI) - Firenze, 11 mar. - "Nonostante il non luogo aprocedere, non ci fermeremo, perche' vogliamo sapere cosa e'successo a Roberta. Sono alcuni familiari a dirci che unaVerita' diversa rispetto a quella prospettata dall'accusa nonesiste: la donna, infatti, per quanto consta dalledichiarazioni dei figli, acquisite agli atti, non si sarebbemai allontanata volontariamente ed era in una condizionementale e psichica di assoluta normalita', senza considerareche una parente stretta ha riferito agli inquirenti che gia'pochissimi giorni dopo la scomparsa il marito parlava diRoberta, a tratti, al passato". Lo ha detto Nicodemo Gentile,

(AGI) - Firenze, 11 mar. - "Nonostante il non luogo aprocedere, non ci fermeremo, perche' vogliamo sapere cosa e'successo a Roberta. Sono alcuni familiari a dirci che unaVerita' diversa rispetto a quella prospettata dall'accusa nonesiste: la donna, infatti, per quanto consta dalledichiarazioni dei figli, acquisite agli atti, non si sarebbemai allontanata volontariamente ed era in una condizionementale e psichica di assoluta normalita', senza considerareche una parente stretta ha riferito agli inquirenti che gia'pochissimi giorni dopo la scomparsa il marito parlava diRoberta, a tratti, al passato". Lo ha detto Nicodemo Gentile,legale dell'Associazione Penelope ammessa come parte civile.(AGI)Sep