Banca Cr Firenze: nel terzo trim. Distretti toscani +7, 6%

(AGI) - Firenze, 10 lug. - Nel primo trimestre del 2014 leesportazioni dei distretti tradizionali toscani hannocontinuato la loro corsa, registrando una crescita del 7,6%,superiore a quella media dei distretti italiani (+5,4% ). Ilvalore delle esportazioni e' rimasto su livelli elevati,superiori ai 3 miliardi di euro, piu' di 200 milioni aggiuntivirispetto al primo trimestre dello scorso anno. L'export delMade in Tuscany continua a beneficiare dell'effetto positivodella domanda mondiale di beni del sistema moda di alta gamma,che sostiene le vendite dei distretti della pelletteria ecalzature (Firenze e Arezzo) e dell'oreficeria aretina.

(AGI) - Firenze, 10 lug. - Nel primo trimestre del 2014 leesportazioni dei distretti tradizionali toscani hannocontinuato la loro corsa, registrando una crescita del 7,6%,superiore a quella media dei distretti italiani (+5,4% ). Ilvalore delle esportazioni e' rimasto su livelli elevati,superiori ai 3 miliardi di euro, piu' di 200 milioni aggiuntivirispetto al primo trimestre dello scorso anno. L'export delMade in Tuscany continua a beneficiare dell'effetto positivodella domanda mondiale di beni del sistema moda di alta gamma,che sostiene le vendite dei distretti della pelletteria ecalzature (Firenze e Arezzo) e dell'oreficeria aretina. Indettaglio, il distretto della pelletteria e calzature diFirenze segna +9,1%, confermando il trend positivo che locaratterizza da un decennio. Da segnalare l'oramai definitivospostamento dei flussi diretti in Svizzera (un tempo polologistico privilegiato dei grandi player del distretto) versola Francia. L'oreficeria di Arezzo tocca nuovi livelli record(+20,3%) proseguendo nel cammino di forte crescita innescatonel 2013 sull'onda della domanda mondiale di gioielli. Ildistretto della pelletteria e calzature di Arezzo raggiunge il+13% e anche il tessile e abbigliamento di Arezzo e' insignificativa accelerazione, con un +19,6%. I distrettitradizionali toscani hanno poi beneficiato del lentomiglioramento della congiuntura europea, con il mantenimento dibuoni ritmi sul mercato tedesco ed il ritorno in positivodell'export diretto in Spagna. Le novita' piu' significativesono il ritorno alla crescita delle esportazioni e delflorovivaistico di Pistoia (+5,8%), la tenuta dei distretti delmarmo di Carrara (+5,4%), del vino del Chianti (+5,1%) e delcartario di Capannori (+1,9%). Proprio quest'ultimo distrettoevidenzia il miglioramento dell'economia dell'Area euro, con unandamento delle vendite correlato alla ripresa del mercatospagnolo e all'inversione di tendenza, rispetto ai dati medidel 2013, delle vendite in Germania. (AGI)Red/Sep