Arte: in mostra a Pietrasanta le opere di Filippo Sciascia

(AGI) - Pietrasanta (Lucca), 4 lug. - La Galleria Poggiali eForconi inaugura domani, sabato 5 luglio la mostra "Matahari"una mostra espressamente concepita dall'artista FilippoSciascia per l'Ex Marmi di Pietrasanta. La personale seguel'esposizione al Museo Archeologico di Napoli, nata da unprogetto congiunto realizzato con Luigi Ontani, con il quale,in particolare, Sciascia condivide un'esperienza artisticaquotidiana a Bali, dove oggi vive, dopo lunghe esperienze a NewYork e a Firenze. Il titolo della mostra Matahari e' una parolaindonesiana che significa occhio del giorno,inteso come sole, eche idealmente ricollega le opere di questa mostra con

(AGI) - Pietrasanta (Lucca), 4 lug. - La Galleria Poggiali eForconi inaugura domani, sabato 5 luglio la mostra "Matahari"una mostra espressamente concepita dall'artista FilippoSciascia per l'Ex Marmi di Pietrasanta. La personale seguel'esposizione al Museo Archeologico di Napoli, nata da unprogetto congiunto realizzato con Luigi Ontani, con il quale,in particolare, Sciascia condivide un'esperienza artisticaquotidiana a Bali, dove oggi vive, dopo lunghe esperienze a NewYork e a Firenze. Il titolo della mostra Matahari e' una parolaindonesiana che significa occhio del giorno,inteso come sole, eche idealmente ricollega le opere di questa mostra con ilcorpus centrale della ricerca artistica di Sciascia incentratasulla ricerca della luce sia da un punto di vistafisico-scientifico e antropologico che da un punto di vistafilosofico intendendo la luce come conoscenza. Il fil rouge cheattraversa le diverse opere in mostra, che uniscono in se' lapratica della pittura con la tridimensionalita'dell'installazione, si concretizza anche in un dualismofilosofico-estetico tra Occidente e Oriente. Il nucleo centraledella mostra e' infatti rappresentato da Gremano Esiatico unaserie di sculture, che risentono fortemente dell'influsso diBali, luogo dove vive attualmente l'artista, delle mitologie efilosofie orientali e al contempo anche della tradizioneiconografica greco romana che ricorda invece la Sicilia eAgrigento, terra natale dell'artista impregnata di culturaclassica proprio perche' nell'antichita' era una colonia greca.Cosi' anche nell'opera Untitled 8, una scultura realizzata confilo spinato ritroviamo un'estetica che richiama l'occidenterimandando alla figura di Gesu' Cristo, ma qui assiemeall'iconografia classica della corona di spine troviamo anchedegli inaspettati cavallucci marini che rimandano inveceall'ambiente, alla cultura e all'iconografia orientale.Accompagna la mostra un catalogo edito dalla Galleria Poggialie Forconi con testi di Lorenzo Poggiali. (AGI)Sep