Ambiente: Parchi, illustrata legge di riordino

(AGI) - Firenze, 17 set. - Organizzare in un unico corponormativo integrato, organico e di agevole consultazione, lesingole discipline che hanno come fine la tutela dei beninaturali, sino ad oggi distinte in corpi normativi diversi,prevedendo disposizioni e procedure di tipo comune. Questo unodei capisaldi contenuti nella proposta di legge per laconservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalisticoambientale della Toscana illustrata in commissione Ambiente,presieduta da Gianfranco Venturi (Pd), dall'assessore Anna RitaBramerini. Secondo quanto riferito dall'assessore il sistemaregionale esistente vede un complesso ed articolato insieme dicompetenze attribuite alla Regione, agli Enti

(AGI) - Firenze, 17 set. - Organizzare in un unico corponormativo integrato, organico e di agevole consultazione, lesingole discipline che hanno come fine la tutela dei beninaturali, sino ad oggi distinte in corpi normativi diversi,prevedendo disposizioni e procedure di tipo comune. Questo unodei capisaldi contenuti nella proposta di legge per laconservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalisticoambientale della Toscana illustrata in commissione Ambiente,presieduta da Gianfranco Venturi (Pd), dall'assessore Anna RitaBramerini. Secondo quanto riferito dall'assessore il sistemaregionale esistente vede un complesso ed articolato insieme dicompetenze attribuite alla Regione, agli Enti Parco, alleProvince ed ai Comuni secondo un principio di adeguatezza, diefficacia ed efficienza del processo e degli atti diprogrammazione, di pianificazione e di gestionetecnico/amministrativa in materia di aree naturali protetteregionali e sub regionali e per la tutela della biodiversita'.Anche sulla base delle criticita' rilevate, il provvedimentotende a superare la mancanza di una disciplina coordinata,capace di promuovere e indirizzare verso una gestione integratae di sistema. Nel testo e' inoltre data risposta allanecessita' di superare l'assenza di relazioni di cooperazione ecoordinamento nella gestione dei Parchi regionali ed inparticolare viene predisposto, da parte della Regione, unoStatuto tipo per i tre Enti ma anche la ridefinizione delConsiglio direttivo con una forte riduzione dei suoi membri el'introduzione di norme per rendere certa, efficace edintegrata con la realta' socio-economica locale la composizionee l'azione della Comunita' del Parco. Altro contenutofondamentale della proposta di legge riguarda la governance deiParchi chiamati ad una maggiore responsabilita' di gestione conl'introduzione di forme di flessibilita' e di autonomia dellaspesa. Condivisione sulle finalita' della legge e sul tentativodi arrivare ad un testo unico e' stata espressa dal portavocedell'opposizione Stefania Fuscagni (Forze Italia). Da PaoloMarcheschi (FdI) e' arrivato il suggerimento di "prevederestimoli per un percorso virtuoso e autonomo". "I Parchi sonorisorse da un punto di vista ambientale ma anche un grandecosto. Occorre perseguire una loro maggiore autonomiafinanziaria", ha osservato. Dall'assessore l'appunto che"possibilita' di attivita' remunerative sono gia' previstenella proposta di legge". (AGI)Red/Sep