Ambiente: erosione costiera, illustrata nuova legge per Toscana

(AGI) - Firenze, 17 set. - Definire il contesto diprogrammazione regionale degli interventi necessari araggiungere e mantenere l'equilibrio dinamico costiero conparticolare attenzione all'indicazione di uno strumento snelloe modificabile periodicamente che comprende anche laprogrammazione delle attivita' di gestione dei sedimentifinalizzata al ripascimento delle zone in erosione. Questo unodegli obiettivi contenuti nella proposta di legge illustrata incommissione Ambiente, presieduta da Gianfranco Venturi (Pd),dall'assessore regionale Anna Rita Bramerini e finalizzata adisciplinare le funzioni in materia di difesa della costa edegli abitati costieri. Un testo che rinvia al Piano ambientaleenergetico regionale (Paer)

(AGI) - Firenze, 17 set. - Definire il contesto diprogrammazione regionale degli interventi necessari araggiungere e mantenere l'equilibrio dinamico costiero conparticolare attenzione all'indicazione di uno strumento snelloe modificabile periodicamente che comprende anche laprogrammazione delle attivita' di gestione dei sedimentifinalizzata al ripascimento delle zone in erosione. Questo unodegli obiettivi contenuti nella proposta di legge illustrata incommissione Ambiente, presieduta da Gianfranco Venturi (Pd),dall'assessore regionale Anna Rita Bramerini e finalizzata adisciplinare le funzioni in materia di difesa della costa edegli abitati costieri. Un testo che rinvia al Piano ambientaleenergetico regionale (Paer) la definizione delle strategie diintervento per il recupero e riequilibrio del litorale eprevede un documento annuale approvato dalla Giunta, conpropria deliberazione, per la programmazione degli interventisecondo le risorse in bilancio. Secondo quanto riferitodall'assessore nel corso della seduta di oggi mercoledi' 17settembre, il testo contiene anche una sorta di "Atlante che e'ricostruzione puntuale delle nostre coste con i relativi puntidi criticita'". Il documento, che sara' illustrato aicommissari nel corso di una seduta specifica, e' tanto piu'importante perche' "non veniva redatto dal 1989", ha rilevatoBramerini. Il provvedimento intende potenziare le attivita' dimonitoraggio, riservate alla Regione, per l'esercizio delleproprie funzioni di programmazione, il controllo su scalaregionale sull'evoluzione della linea di riva, in aggiuntaall'attivita' di osservazione gia' svolta dalle provincefinalizzata alla realizzazione, manutenzione e gestione delleopere di difesa della costa e degli abitati costieri di propriacompetenza. Si prevede inoltre di garantire il coordinamentonell'esercizio delle funzioni amministrative e la condivisionedelle scelte programmatorie con gli enti titolari di talifunzioni, attraverso l'istituzione di un tavolo istituzionaledenominato "Conferenza permanente per la tutela della costa",supportato da un comitato tecnico, in analogia allo schema gia'adottato per la difesa del suolo. La proposta prevede inoltrealcune forme di semplificazione amministrativa per garantire larealizzabilita' degli interventi in tempi brevi e il rispettodegli obiettivi della programmazione regionale. Il portavocedell'opposizione Stefania Fuscagni ha dato atto dello "sforzocompiuto dall'Esecutivo nel mettere ordine alle propriecompetenze", cosi' come ha riconosciuto l'importanza del"potenziamento dell'attivita' di monitoraggio" richiamata nellaproposta di legge. Da Paolo Marcheschi (Fratelli d'Italia)invece qualche perplessita' su come "questo provvedimento siraccorda con Piani gia' approvati". (AGI)Sep