Sicilia: pressing Ardizzone su Statuto, in 6 mesi nuova autonomia

(AGI) - Palermo, 14 set. - "Preparare, anche se non si arrivera' alla fine, una ...

(AGI) - Palermo, 14 set. - "Preparare, anche se non si arrivera' alla fine, una seria e articolata attualizzazione dello Statuto siciliano che sancisca i rapporti finanziari con lo Stato in maniera definitiva". E' l'obiettivo prioritario che l'Ars deve raggiungere entro il termine della legislatura, ad ottobre 2017, secondo il presidente Giovanni Ardizzone. Una legislatura "breve", contrassegnata da diversi e rapidi mutamenti, dall'abolizione della figura del Commissario dello Stato ai tagli imposti dallo Stato centrale, che hanno costretto il parlamento regionale a svolgere principalmente, nel quinquennio, un lavoro di ridimensionamento dei bilanci e adeguamento alle normative nazionali. "Non possiamo pero' farci sempre inseguire dallo Stato italiano - ha detto Ardizzone - cerchiamo di lasciare una Sicilia veramente speciale, perche' fino ad ora non lo e' stata. Dobbiamo rendere lo Statuto siciliano adeguato ai tempi. Capire se alcune norme esistenti resistono o meno al cambiamento dei tempi. Bisogna provvedere a definire il cambiamento ed essere ben preparati nell'interlocuzione con lo Stato. Restano concretamente poco piu' di sei mesi di intenso lavoro - ha detto Ardizzone - cercheremo di utilizzarli al meglio in questo senso. La questione delle infrastrutture e dei Trasporti sarebbe un'altra priorita' - ha aggiunto - i chiediamo perche' in Sicilia arrivano pochi turisti, ma se un biglietto aereo andata e ritorno per Milano o Roma puo' costare fino a 500 euro, di cosa dobbiamo discutere?". Sulla validita' del Patto per il Sud sancito con lo Stato centrale Ardizzone non ha voluto fare alcun commento. "Attendo di ascoltare le dichiarazioni in merito del presidente della Regione che riferira' in Aula il prossimo martedi'". (AGI)
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