Sicilia: impugnata anche legge su acqua pubblica; ok a rendiconto

(AGI) - Palermo, 20 ott. - E tre. Terza legge sicilianaimpugnata dal Consiglio dei ministri in poche settimane. Dopole riforme sulle province e sugli appalti, tocca a quella cheriportava nelle mani pubbliche la gestione dell'acqua. Il Cdm,infatti, riunitosi oggi, ha deliberato l'impugnativa dellalegge 19 dell'11 agosto scorso, "Disciplina in materia dirisorse idriche", in quanto numerose disposizioni contrastanocon le norme statali di riforma economico-sociale in materia ditutela della concorrenza e di tutela dell'ambiente, spesso diderivazione comunitaria, "eccedendo in tal modo dai limitiposti alle competenze regionali". In caso di approvazione diuna

(AGI) - Palermo, 20 ott. - E tre. Terza legge sicilianaimpugnata dal Consiglio dei ministri in poche settimane. Dopole riforme sulle province e sugli appalti, tocca a quella cheriportava nelle mani pubbliche la gestione dell'acqua. Il Cdm,infatti, riunitosi oggi, ha deliberato l'impugnativa dellalegge 19 dell'11 agosto scorso, "Disciplina in materia dirisorse idriche", in quanto numerose disposizioni contrastanocon le norme statali di riforma economico-sociale in materia ditutela della concorrenza e di tutela dell'ambiente, spesso diderivazione comunitaria, "eccedendo in tal modo dai limitiposti alle competenze regionali". In caso di approvazione diuna nuova normativa da parte dell'Assemblea regionale siciliana"che riveda completamente il testo", viene sottolineato, ilgoverno "potra' valutare l'opportunita' di riesaminare ilricorso". Il testo siciliano preservava, comunque, lapossibilita' di affidamento alle societa' private, ma soloquando l'offerta e' piu' vantaggiosa ed economica rispetto aquella delle societa' pubbliche, introducendo maxi sanzioni incaso di inadempienze.Deliberata la non impugnativa, invece, perLegge regionale 17 dell'11 agosto, dando il via libera alRendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario2014. (AGI).