Sicilia: Crocetta riavvicina aree Renzi e Cuperlo,"Nuovo governo"

(AGI) - Palermo, 23 set. - (di Giuseppe Marinaro) "Una nuovafase". La chiedono i renziani per fare uscire la maggioranza eil governo Crocetta scivolati da mesi nella palude. E icuperliani, che lanciano la necessita' di "un nuovo governo dialto profilo politico e programmatico per affrontare ladrammatica condizione in cui versa la Sicilia". Posizioni chein parte riavvicinano le due anime fin qui rissose del Pdsiciliano e che provano a pressare il governatore RosarioCrocetta che domani riferira' all'Ars sullo stato della suacoalizione, ma soprattutto proporra' a tutta l'Aula un pattoper le riforme.

(AGI) - Palermo, 23 set. - (di Giuseppe Marinaro) "Una nuovafase". La chiedono i renziani per fare uscire la maggioranza eil governo Crocetta scivolati da mesi nella palude. E icuperliani, che lanciano la necessita' di "un nuovo governo dialto profilo politico e programmatico per affrontare ladrammatica condizione in cui versa la Sicilia". Posizioni chein parte riavvicinano le due anime fin qui rissose del Pdsiciliano e che provano a pressare il governatore RosarioCrocetta che domani riferira' all'Ars sullo stato della suacoalizione, ma soprattutto proporra' a tutta l'Aula un pattoper le riforme. Il timore e' che sia la strada verso le temute'geometrie variabili' di lombardiana memoria. "Nessuninciucio", assicura Crocetta, "presentero' un piano di riforme.Dopo di che mi si dica chiaramente chi e' favorevole ocontrario. Non lo spieghino a me, ma ai siciliani. Trovo ancoraassurdo che ci sia qualcuno che si interroga se aderire o menoa un piano di riforme". "Crediamo anche noi - dicono Marco Zambuto e Mila Spicola,presidente e vicesegretaria del Pd Sicilia, a nome dell'areaRenzi - che l'azione del governo debba essere rafforzata e cheil Pd debba fornire un contributo costruttivo e unitario ad unpresidente che ha candidato e fatto eleggere. Questo nonsignifica giustificare eventuali sbagli o ritardi ma aiutare acorreggerli e agire per migliorare. Per dar corso a una fasenuova e' necessario un azzeramento totale, una ripartenza, e unrilancio programmatico. Se la nostra proposta di azzeramentoverra' accettata, siamo pronti a consegnare in direzione lenostre dimissioni da tutte le cariche istituzionali e dipartito". E chiedono la convocazione della direzione regionale"come unico luogo deputato alle decisioni e a trovare unanecessaria sintesi unitaria". Per i cuperliani "un buon punto di partenza, e' il segnaleche anche in quell'area si sente il disagio per un governo chesi e' dimostrato e continua a dimostrarsi inadeguato". Dunque,"e' necessario che innanzitutto gli assessori, e subito dopogli altri esponenti del Pd che ricoprono cariche istituzionali,presentino le loro dimissioni", dice Lillo Speziale,coordinatore dell'area Cuperlo in Sicilia. "Un minuto dopo, enon prima - prosegue - bisogna convocare gli organismidirigenti e in quella sede affrontare l'unico vero tema chepuo' essere al centro della credibilita' e del prestigio delPartito democratico: un nuovo governo di alto profilo politicoe programmatico per affrontare la drammatica condizione in cuiversa la Sicilia. Non andiamo dietro all'indicazione di qualcheassessore. L'unica cosa che ci interessa e' un nuovo governoautorevole, con il sostegno di tutto il Partito democratico".(AGI).