Sicilia: Crocetta blinda dirigente condannata, Ars si tira fuori

(AGI) - Palermo, 23 set. - L'Ars 'salva' Patrizia Monterosso,dichiarandosi non competente sul caso della segretaria generaledella Regione condannata dalla Corte dei conti per dannoerariale. Cassata, dunque, la mozione del Movimento cinquestelle, tra le proteste e le grida dei deputati: "Vergogna,vergogna". Gia' prima del voto sull'ammissibilita' del testo(respinta con 39 voti contrari, 18 favorevoli e 3 astenuti), ilgovernatore Rosario Crocetta aveva difeso e blindato la suafedelissima: "La legge prevede che per la risoluzione delcontratto di un dirigente ci debba essere il dolo, e nel casodi Patrizia Monterosso non c'e'. Io

(AGI) - Palermo, 23 set. - L'Ars 'salva' Patrizia Monterosso,dichiarandosi non competente sul caso della segretaria generaledella Regione condannata dalla Corte dei conti per dannoerariale. Cassata, dunque, la mozione del Movimento cinquestelle, tra le proteste e le grida dei deputati: "Vergogna,vergogna". Gia' prima del voto sull'ammissibilita' del testo(respinta con 39 voti contrari, 18 favorevoli e 3 astenuti), ilgovernatore Rosario Crocetta aveva difeso e blindato la suafedelissima: "La legge prevede che per la risoluzione delcontratto di un dirigente ci debba essere il dolo, e nel casodi Patrizia Monterosso non c'e'. Io mi troverei a seguire unaindicazione che non posso disporre". La superdirigente e' stata condannata dai magistraticontabili al pagamento di quasi 1,3 milioni di euro inriferimento agli extrabudget non dovuti ma versati agli entidella formazione professionale. Contro l'amissibilita' dellamozione sono intervenuti i capigruppo Pd e Udc, AntonelloCracolici e Mimmo Turano, secondo cui la questione non e'materia dell'Ars, ma di stretta competenza del governo. Di avviso diverso i presentatori del testo, i parlamentaridel Movimento 5 stelle che sottolinea come la mozione "non siaun atto vincolante, ma di indirizzo. Non e' un fatto personale- dice il capogruppo Giorgio Ciaccio - ma di tenuta e didignita' delle istituzioni. C'e' una condanna definitiva che e'un fatto grave e che incrina i criteri di trasparenza eimparzialita' che tocca il vertice piu' altodell'amministrazione. Il dibattito in Aula e' doveroso, anchese Crocetta mi ha detto che in caso di rimozione delladirigente, era pronto a nominarla assessore". A votare a favoredell'ammissibilita', oltre i dodici deputati M5S, un deputatoMpa e cinque di Forza Italia. (AGI).