Sicilia: Bankitalia, resta nel tunnel e occupazione crolla

(AGI) - Palermo, 20 nov. - La Sicilia resta nel tunnel. Cedonogli investimenti e la fiducia degli imprenditori e la regioneperde altri 37.000 posti di lavoro, con un tasso didisoccupazione che sfiora il 23%, peggio che nel resto delPaese. Nella prima parte del 2014 e' dunque proseguita la faserecessiva. Le aziende hanno segnalato un calo della spesa pergli investimenti in tutti i settori principali. Nei primi novemesi dell'anno la quota di imprese industriali con fatturato inriduzione, ha superato quella delle aziende con ricavi inaumento. Nello stesso periodo e' continuata la flessione

(AGI) - Palermo, 20 nov. - La Sicilia resta nel tunnel. Cedonogli investimenti e la fiducia degli imprenditori e la regioneperde altri 37.000 posti di lavoro, con un tasso didisoccupazione che sfiora il 23%, peggio che nel resto delPaese. Nella prima parte del 2014 e' dunque proseguita la faserecessiva. Le aziende hanno segnalato un calo della spesa pergli investimenti in tutti i settori principali. Nei primi novemesi dell'anno la quota di imprese industriali con fatturato inriduzione, ha superato quella delle aziende con ricavi inaumento. Nello stesso periodo e' continuata la flessionedell'attivita' produttiva per l'edilizia e il fatturato neiservizi privati non finanziari e' diminuito per circa la meta'del campione. Il quadro emerge dall'aggiornamento congiunturalesullo stato dell'economia siciliana della Banca d'Italia. "LaSicilia attraversa una situazione congiunturale difficile e laripresa ancora non si vede -spiega il direttore della sedepalermitana di Bankitalia Antonio Cinque- la fase di recessioneche ha interessato la Sicilia dal 2007 continua ed e' gia'costata tanto in termini di Pil, intorno al 13%, e dioccupazione". Un quadro "fragile" che "spiega anche perche' leimprese investono poco e riducono gli investimenti". Vannomeglio il turismo e i trasporti in relazione al trafficoaeroportuale. (AGI).