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    <title>Agi</title>
    <link>https://www.agi.it</link>
    <description>Agi contents</description>
    <language>it-it</language>
    <pubDate>Tue, 14 May 2024 11:12:44 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Agi</dc:creator>
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    <dc:language>it-it</dc:language>
    <item>
      <title>"Si aumentano la pensione in piena pandemia": bufera sui deputati all'Ars</title>
      <link>https://www.agi.it/politica/news/2020-11-03/sicilia-ars-aumento-stipendi-pensioni-10167950/</link>
      <description>&lt;p&gt;AGI - &amp;nbsp;Aziende in crisi, lavoratori in cassa integrazione, e una prospettiva sempre piu' buia, in vista del prossimo&amp;nbsp;lockdown. A Palazzo dei Normanni, pero', molti avevano anche&amp;nbsp;un'altra preoccupazione: affrettarsi per dire sì o no al sistema di ricalcolo della propria pensione. Tutto andava fatto entro&amp;nbsp;il 31 ottobre&lt;strong&gt;. Così i deputati dell'Assemblea regionale siciliana non hanno mancato di dare agli uffici il via libera&amp;nbsp;al calcolo&amp;nbsp;dei contributi da versare considerando sia diaria che&amp;nbsp;indennita' e, dunque, non solo sulla base&amp;nbsp;dell'indennita'.&lt;/strong&gt; La mossa, spiega il capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Giorgio Pasqua,&amp;nbsp;fara' &amp;nbsp;"lievitare sia la pensione che il trattamento di fine mandato dei parlamentari di sala d'Ercole, traducendosi in pratica in un auto aumento degli assegni". "E' l'ultima vergogna targata Ars a cui il M5S, - aggiunge Pasqua - ovviamente si e' sottratto. Non solo, faremo di tutto perche' si possa tornare indietro. Per questo abbiamo presentato due disegni di legge".&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;La legge che spiana la strada ai deputati&amp;nbsp;era stata votata a novembre del 2019. "Ora, in piena emergenza&amp;nbsp;Covid&amp;nbsp;- sottolinea Pasqua - si poteva anche dire di no al calcolo dei contributi sull'intera busta paga e di conseguenza all'aumento. Sappiamo che la stragrande maggioranza dei deputati ha firmato per il ricalcolo dei contributi, sarebbe bene capire se anche&amp;nbsp;Musumeci, che a parole si straccia le vesti per le categorie commerciali in sofferenza per il&amp;nbsp;Covid, lo ha fatto. Sarebbe un fatto inaccettabile. Sulla vicenda, il M5S e' pronto a dare battaglia".&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;"Non ci arrendiamo - dice Pasqua - ci sono i margini perche' si possa tornare indietro. E' per questo che abbiamo presentato due disegni di legge, primo firmatario Stefano Zito: uno per mettere ordine alla normativa delle pensioni, facendo confluire i contributi&amp;nbsp;all'Inps&amp;nbsp;o alle altre casse pensionistiche, alle quali versavano in precedenza i deputati, il secondo per &lt;strong&gt;abrogare la norma che consente il calcolo dei contributi su&amp;nbsp;indennita' e diaria&lt;/strong&gt;. Questo secondo&amp;nbsp;ddl&amp;nbsp;prevede pure il taglio dello stipendio dei deputati, portandolo dagli attuali 11.100 euro lordi a 8.000 euro".&amp;nbsp;&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;La&amp;nbsp; ​denuncia&amp;nbsp;ha scatenato la furia di Gianfranco&amp;nbsp;Miccichè, che prima stila una nota in cui definisce "indegne"&amp;nbsp;le iniziative dei Cinque Stelle. "Non e' vero - prosegue - che ci siamo aumentati lo stipendio ne' la pensione. Con queste cose non si scherza specialmente in un momento cosi' difficile per tutti. Non consento a nessuno questo gioco sporco. Questo e' terrorismo. Dichiarazioni di questo tipo sono delinquenziali. Non c'e' dubbio che tutto cio' viene fatto nel vano tentativo di riconquistare il consenso che i 5 stelle hanno irrimediabilmente perso. Una simile vergogna non l'avevo mai vista. Ho conosciuto tanti politici ma mai di un livello cosi' basso".&amp;nbsp;&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;Poi, lo stesso presidente dell'Ars chiede un parere al&amp;nbsp;Segretario generale dell'Assemblea regionale siciliana, Fabrizio Scimè. Questi,&amp;nbsp;&amp;nbsp;però, conferma sostanzialmente&amp;nbsp;quanto accaduto. "L'Assemblea regionale con la legge di riduzione dei vitalizi (legge regionale n. 19/2019) - afferma Scime' - ha previsto che il deputato regionale possa costituire la base di riferimento della propria pensione contributiva versando i relativi contributi sulla intera retribuzione mensile.&lt;strong&gt; Tale facolta' concessa dalla legge presuppone, dunque, una domanda da parte del deputato e il versamento a suo carico dei relativi contributi"&lt;/strong&gt;. "Si tratta, dunque - prosegue la&amp;nbsp;nota, diramata dalla presidenza dell'Ars - di una applicazione anche ai deputati regionali dei principi generali del sistema pensionistico contributivo, come qualunque lavoratore che gode di una pensione contributiva". I pentastellati, in realtà,&amp;nbsp;non avevano parlato di "abuso" ma avevano segnalato l'inopportunita' di una simile mossa, fatta dai parlamentari "in piena pandemia, mentre ai siciliani si chiedono sacrifici".&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Politica</category>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Tue, 03 Nov 2020 19:41:51 GMT</pubDate>
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      <dc:creator>agi</dc:creator>
      <dc:date>2020-11-03T19:41:51Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Schiaffi e botte ai piccoli alunni, interdetta maestra di scuola materna nel Palermitano</title>
      <link>https://www.agi.it/video/schiaffi_e_botte_ai_piccoli_alunni_interdetta_maestra_di_scuola_materna_nel_palermitano-2252713/video/2017-10-14/</link>
      <description>&lt;p&gt;Una maestra della scuola materna di Corleone puniva i bambini prendendoli a schiaffi anche per piccole&amp;nbsp;disattenzioni. La donna è stata sospesa dai pubblici uffici per dodici mesi, con sentenza definitiva della Corte di Cassazione. Per lei, 54 anni, l'accusa&amp;nbsp;è di maltrattamenti nei confronti dei piccoli alunni.&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Sicilia</category>
      <category>Video</category>
      <pubDate>Sat, 14 Oct 2017 08:30:00 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-10-14T08:30:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>La sospensione di Cancelleri in Sicilia lascia tutto esattamente come prima </title>
      <link>https://www.agi.it/politica/m5s_cancelleri_giulivi_grillo_regionarie_sicilia-2169059/news/2017-09-20/</link>
      <description>&lt;p&gt;Dopo la decisione di sospendere le 'regionarie' del Movimento cinque stelle che a luglio hanno incoronato Giancarlo Cancelleri candidato presidente della Regione siciliana da parte del Tribunale di Palermo,&amp;nbsp;il Movimento 5 stelle va avanti come se nulla fosse. Il provvedimento giudiziario riguarda i candidati per l'&lt;strong&gt;Assemblea regionale&lt;/strong&gt; nella sola sezione di Palermo.&amp;nbsp;Ma non solo: come&amp;nbsp;si legge su &lt;a href="http://palermo.repubblica.it/politica/2017/09/19/news/regionali_sicilia_il_tribunale_sospese_le_primarie_on-line_di_5stelle-175897181/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S1.8-T1"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;, arriva lo&amp;nbsp;stop del giudice anche all'esito del secondo turno che ha incoronato Giancarlo Cancelleri come concorrente per la presidenza della Regione.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="https://images.agi.it/pictures/agi/agi/2017/09/19/193150120-9c54645b-168a-4700-9f8c-e254faa301af.jpg"&gt;&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Giancarlo Cancelleri&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; 
&lt;h2&gt;"Siamo fuori tempo massimo"&lt;/h2&gt; 
&lt;p&gt;Tutto da rifare? Neanche per sogno. Sul blog di Grillo compare un post a grosse lettere: "Giancarlo Cancelleri era, è&amp;nbsp;e sarà&amp;nbsp;il candidato &lt;strong&gt;presidente del Movimento cinque stelle&lt;/strong&gt;. #SceglieteIlFuturo". E lo stesso Cancelleri, che ha annunciato ricorso contro la decisione del giudice della quinta sezione civile, Claudia Spiga, ha escluso che si possa votare di nuovo on line: "Siamo fuori tempo massimo - scrive, come si legge sul &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/17_settembre_19/sicilia-regionarie-m5s-restano-sospese-eebb6d54-9d17-11e7-bc32-abadbc125b15.shtml"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt; -. La scadenza per presentare il simbolo è&amp;nbsp;questo sabato 23 settembre e dobbiamo inoltre raccogliere 3.600 firme per la presentazione della lista. Per questo motivo il Movimento 5 Stelle sarà&amp;nbsp;presente alle regionali siciliane del 5 novembre con il sottoscritto, Giancarlo Cancelleri, candidato alla Presidenza della Regione e con la lista, a me collegata, votata dagli iscritti il 4 luglio 2017".&lt;/p&gt; 
&lt;h2&gt;Giulivi: "ripetere regionarie"&lt;/h2&gt; 
&lt;p&gt;Secondo&lt;strong&gt; Mauro Giulivi&lt;/strong&gt;, l'attivista dal cui ricorso è nato il caos (&lt;a href="https://www.agi.it/politica/m5s_regionarie_sicilia_giulivi-2162477/news/2017-09-18/"&gt;leggi la nostra intervista&lt;/a&gt;), non c'è alternativa alla ripetizione, a meno di non volere sconfessare "i valori di onestà&amp;nbsp;del M5S: il Movimento non può che ripetere le 'regionarie'. E' una questione di rispetto delle regole, di legalità&amp;nbsp;e democrazia. Il provvedimento del giudice mi dà&amp;nbsp;ragione e la strada non può&amp;nbsp;che essere questa, altrimenti siamo come gli altri". Il giudice, come &lt;a href="http://www.ilpost.it/2017/09/19/sospensione-m5s-sicilia-cancelleri/"&gt;si legge sul Post&lt;/a&gt;, rileva una "violazione delle regole del medesimo regolamento invocato dal movimento". Ma non è del tutto chiaro cosa comporterà questa decisione.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="https://images.agi.it/pictures/agi/agi/2017/09/19/192546149-8e13af29-c016-411c-8600-80678e128abb.jpg"&gt;&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mauro Giulivi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; 
&lt;h2&gt;La decisione del giudice&lt;/h2&gt; 
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Il giudice &lt;/span&gt;ha confermato la decisione che in via cautelare era stata presa il 12 settembre sulla base del ricorso dell'attivista 5 stelle escluso dalla consultazione on line, Mauro Giulivi. H&lt;span&gt;a scritto nel decreto di sospensione che non può ordinare al &lt;strong&gt;Movimento siciliano&lt;/strong&gt; una nuova votazione. Inoltre, ha scritto che la legge consente di sospendere l’esito delle “regionarie” soltanto perché gli effetti di quella votazione "non possono dirsi definitivamente esauriti", in quanto "non risulta proposta la candidatura ufficiale con la presentazione e deposito delle liste dei candidati". In altre parole, sembra sostenere il giudice, la sospensione è stata possibile soltanto perché il Movimento 5 Stelle non ha ancora provveduto a presentare ufficialmente la candidatura di Cancelleri, cosa che avrebbe reso “esauriti” gli effetti della votazione e quindi ne avrebbe impedito la sospensione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 
&lt;h2&gt;Cancelleri: "M5s non vuole Giulivi"&lt;/h2&gt; 
&lt;p&gt;Il candidato presidente della Regione siciliana M5s, Giancarlo Cancelleri, ha spiegato&amp;nbsp;a &lt;strong&gt;diMartedì&amp;nbsp;di La7 &lt;/strong&gt;che "siamo di fronte a un cittadino (Mauro Giulivi, ndr) che ha fatto ricorso perché&amp;nbsp;voleva candidarsi con il Movimento. Ma il Movimento non lo vuole candidare. La selezione è un fatto interno ad una forza politica. Noi abbiamo agito facendo scegliere i cittadini".&amp;nbsp;Giancarlo Cancelleri ribalta le accuse&amp;nbsp;di Giulivi: "Nel nostro movimento ci sono delle regole e chi non le rispetta è&amp;nbsp;fuori. Questo candidato è&amp;nbsp;stato l'unico a non voler firmare il codice di comportamento e questo per noi è un problema perché&amp;nbsp;chi non vuole rispettare il codice etico e di comportamento non può&amp;nbsp;fare parte di una lista del M5S", ha spiegato.&lt;/p&gt; 
 
&lt;p&gt;"Noi continuiamo - prosegue - rispettando le regole della legge regionale a sostenere che io sarò&amp;nbsp;il candidato del M5S alla Regione".&lt;/p&gt; 
&lt;h2&gt;Gli insulti di Beppe Grillo&lt;/h2&gt; 
&lt;p&gt;Tutto bene, dunque? Forse, ma di sicuro Beppe Grillo non sembra tranquillo. Il caso-Sicilia si va a sommare alle primarie-farsa per il &lt;strong&gt;candidato premier&lt;/strong&gt; dove Di Maio corre da solo e aspetta la benedizione dei 140mila iscritti. Una consultazione che scatena l'ironia di politici e giornalisti e che fa infuriare Grillo. "Questo sequestro di persona, io vi mangerei soltanto per &lt;strong&gt;il gusto di vomitarvi&lt;/strong&gt;, voi siete i principi del pettegolezzo, quindi non mi coinvolgerete più", ha detto ieri&amp;nbsp;uscendo dall'hotel Forum&amp;nbsp;rivolgendosi ai cronisti che lo attendevano, come &lt;a href="http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Grillo-ai-cronisti-Vi-mangerei-solo-per-gusto-vomitarvi-E-Cancelleri-resta-candidato-in-Sicilia-e557784a-c6c0-4e50-a850-1d113ba07702.html"&gt;si legge su Rai News&lt;/a&gt;. "Un minimo di vergogna voi la percepite per il mestiere di che fate, sì o no? O perché fate il vostro lavoro da 10 euro al pezzo" pensate che "giustifichi tutto questo", l'attacco che Grillo, salendo sulla sua auto, ha rivolto&amp;nbsp;ai media. "Su questa città, sulla realtà delle cose vi ponete un minimo di responsabilità di quello che mandate in onda sui giornali e nelle tv? Un minimo di amor proprio per questa terra qua, ce l'avete o no? Non avete nessun tipo di responsabilità", le parole di Grillo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Politica</category>
      <category>Dalla redazione</category>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Wed, 20 Sep 2017 05:22:00 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-09-20T05:22:00Z</dc:date>
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    <item>
      <title>Palermo: pregiudicato ucciso in centro storico, fermato nipote boss di Porta Nuova</title>
      <link>https://www.agi.it/breakingnews/palermo_pregiudicato_ucciso_in_centro_storico_fermato_nipote_boss_di_porta_nuova-2091168/news/2017-08-26/</link>
      <description>&lt;p&gt;Sparatoria allle 7.30 di stamane a Porta Carini, nel cuore del centro storico di Palermo. Un pregiudicato, Andrea Cusimano, 30 anni, venditore si frutta con alcuni precedenti penali&amp;nbsp;è stato ucciso a colpi di pistola in una zona delicata e popolosa, vicino al Tribunale, al comando provinciale dei carabinieri e soprattutto al mercato del Capo.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;Per il delitto fermato&amp;nbsp;Calogero Pietro Lo Presti, 23 anni, nipote del boss di Porta Nuova. Il ragazzo, che risulta pregiudicato, è&amp;nbsp;stato bloccato dai carabinieri mentre fuggiva. I&amp;nbsp;militari dell'Arma&amp;nbsp;continuano le indagini per ricostruire il contesto e il movente dell'agguato. La vittima avrebbe tentato di scappare, ma sarebbe stata&amp;nbsp;raggiunta&amp;nbsp;dall'omicida. Inutili i soccorsi e il trasporto all'ospedale Civico, dove il trentenne è&amp;nbsp;morto.&lt;/p&gt;</description>
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      <category>Breaking News</category>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Sat, 26 Aug 2017 08:20:00 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-08-26T08:20:00Z</dc:date>
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      <title>Turismo: riscio' nel centro storico di Palermo, pronta un'impresa</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/turismo_riscio_nel_centro_storico_di_palermo_pronta_un_impresa-1987718/news/2017-07-28/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 28 lug. - Un nuovo modo di muoversi e di visitare la citta' per i turisti a Palermo. E' quello che propone Confartigianato con l'utilizzo dei riscio', mezzi ecologici a pedalata assistita a tre o quattro ruote con conducente. "Permetterebbero ai visitatori di recarsi da un capo all'altro del centro storico in comodita'�e rispettando l'ambiente", dice Nunzio Reina, presidente di Confartigianato Palermo. Sono gia' diffusi in tutta Europa, sono pratici, silenziosi e leggeri. A Palermo esiste gia' una ditta pronta a scendere in campo con tre mezzi: ha chiesto a Confartigianato di farsi portavoce per regolamentare l'attivita' che potrebbe essere avviata gia' ad agosto: "Per questo invitiamo il sindaco Leoluca Orlando, da sempre sensibile al tema dell'offerta di servizi ai turisti, a intervenire. I mezzi potrebbero entrare in funzione, inizialmente, anche con un mese di prova". (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Fri, 28 Jul 2017 15:21:19 GMT</pubDate>
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      <title>Incendi: oltre 25.000 ettari distrutti dal fuoco in Sicilia</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/incendi_oltre_25_000_ettari_distrutti_dal_fuoco_in_sicilia-1987717/news/2017-07-28/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 28 lug. - Ben 25.071 ettari distrutti dal fuoco in Sicilia con roghi in quasi tutte le province. E' l'aggiornamento al 26 luglio dei dati elaborati da Legambiente e raccolti dalla Commissione europea nell'ambito del progetto Copernico per monitorare e mappare uno dei fenomeni piu' devastanti in Italia e nel resto d'Europa, gli incendi boschivi.Numeri che dimostrano "la totale e assoluta inefficienza della Regione", accusa Legambiente, per la quale e' stato "assolutamente inutile il teatrino fatto da Crocetta in Commissione Ambiente del Senato, tentando di accollare ad altri responsabilita' che sono principalmente della Regione". I fatti sarebbero molto chiari per l'associazione ambientalista guidata nell'Isola da Gianfranco Zanna: l'amministrazione guidata da Rosario Crocetta "perde solo tempo, mentre la Sicilia e' totalmente allo sbaraglio ed il suo territorio devastato dalle fiamme. Questo e' solo l'ultimo, gravissimo, fallimento di cinque anni di non governo, siamo stanchi, e ribadiamo al Governo nazionale, se vuole fare davvero qualcosa, di commissariare la Regione, di inviare piu' uomini del Corpo forestale dei Carabinieri per controllare il territorio e che vengano applicate ai delinquenti che appiccano il fuoco le pene piu' severe previste dalla legge sugli ecoreati". (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Fri, 28 Jul 2017 15:20:59 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-28T15:20:59Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Mafia: festa coi botti per boss del pizzo scarcerato, video su Fb</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/mafia_festa_coi_botti_per_boss_del_pizzo_scarcerato_video_su_fb-1987646/news/2017-07-28/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 28 lug. - Un accoglienza col botto per il boss del pizzo scarcerato. Anzi con i botti. I fuochi d'artificio sono stati riservati a Maurizio De Santis, titolare del ristorante "il Bucatino", tornato a casa sebbene agli arresti domiciliari. Un trattamento d'onore, come riporta oggi Repubblica, scattato nei pressi della sua abitazione, in via Bazzano, fra i quartieri della periferia di Palermo Settecannoli e Brancaccio, regno della vecchia e potente mafia dei Graviano, e vicino alla via intitolata a padre Giuseppe Puglisi, il martire beato ucciso da Cosa nostra nel giorno del suo compleanno, il 15 settembre 1993: un affronto nell'affronto, insomma. Il video e' stato postato la sera dell'11 luglio su Facebook da un parente del mafioso-ristoratore arrestato nel 2014 e che nel 2015 ha subito un sequestro di 10 milioni di euro: in poco tempo ha collezionato diverse centinaia di visualizzazione e like, quasi un modo per partecipare alla festa per l'uscita dal carcere dell'influente controllore del racket delle estorsioni. (AGI) &lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Fri, 28 Jul 2017 10:39:08 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-28T10:39:08Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Migranti: la strage delle mamme, a Trapani morti e piccoli orfani</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/migranti_la_strage_delle_mamme_a_trapani_morti_e_piccoli_orfani-1987645/news/2017-07-28/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Trapani, 28 lug. - E' una strage della mamme quella che si e' consumata al largo della Libia martedi' scorso, quando la nave della Ong spagnola Proactiva Open Arms ha individuato un gommone con 167 migranti a bordo e i cadaveri di 13 persone. Testimoni e soccorritori raccontano la portata dell'ultimo dramma dell'immigrazione. Tra gli sbarcati stamane a Trapani ci sono infatti anche sei bimbi che hanno meno di 5 anni e che sono rimasti orfani, dice Giovanna Di Benedetto, portavoce di Save the Children, sul molo per l'arrivo della "Vos Hestia", la nave della Ong giunta sul molo Ronciglio con 254 migranti e i cadaveri di 8 donne (2 in gravidanza) e 5 uomini. &lt;br&gt; "Martedi' abbiamo effettuato una prima operazione soccorrendo un barcone di legno che era in difficolta' per le onde troppo alte, a bordo c'erano oltre 80 persone e 10 minori. Poi una seconda operazione - continua Di Benedetto - un trasferimento dalla Pro Activa Open Arms che aveva soccorso 160 persone su un gommone, purtroppo anche 13 salme tra cui molte donne che avevano dei figli". Tutti sono stremati, molti sotto choc. Molte riportano delle ustioni da gasolio. Sul molo anche gli agenti dell'Interpol, di Frontex e della Squadra Mobile di Trapani che hanno coordinato lo sbarco, interrogando i migranti sulle dinamiche di viaggio e sulla morte dei 13. Secondo i primi riscontri il gommone avrebbe iniziato a imbarcare acqua, afflosciandosi e creando una pozza centrale (di acqua e carburante) nella quale sarebbero finite le 13 persone decedute. &lt;br&gt; Nessuna invasione di migranti, ma molte, troppe vittime, sottolinea l'Unhcr. "Nell'ultimo periodo quello che noi notiamo - dice Marco Rotunno dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite, presente sul posto - e' un notevole aumento del numero dei morti. Nel 2016 c'era stato il record di salme e adesso ci stiamo avvicinando a quel numero. Per quanto riguarda gli arrivi, rispetto allo scorso anno, i numeri in generale sono gli stessi. Questa invasione, in termini numerici, non si vede". E' stato un viaggio mesto quella della nave dell'organizzazione umanitaria, spiega lo staff di 'Vos Hestia': "I sopravvissuti hanno pregato insieme. Insieme a pregare 'mai piu'...'". (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Fri, 28 Jul 2017 10:39:00 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-28T10:39:00Z</dc:date>
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      <title>Migranti: Ragusa, 28 richiedenti asilo addetti manutenzione verde</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/migranti_ragusa_28_richiedenti_asilo_addetti_manutenzione_verde-1987563/news/2017-07-27/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Ragusa, 27 lug. - Ventotto richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria, residenti presso i centri di accoglienza della Fondazione San Giovanni Battista a Ragusa, sono impegnati da oggi e fino al 31 dicembre in attivita' di salvaguardia e manutenzione del verde pubblico - ville e spazi verdi comunali - e di aree urbane (strade, aiuole, cimiteri, e via dicendo). L'avvio del progetto, denominato "City Act", e' stato sostenuto dall'amministrazione comunale di Ragusa che con la Fondazione San Giovanni Battista aveva sottoscritto un protocollo d'intesa per attivare azioni finalizzate a favorire processi d'integrazione efficaci tra i cittadini e i migranti presenti sul territorio. (AGI)&lt;br&gt; Rg3/Vic&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Thu, 27 Jul 2017 20:05:00 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-27T20:05:00Z</dc:date>
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      <title>Pesca: Favignana sogna la sua tonnara,nel 2018 potrebbe risorgere</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/pesca_favignana_sogna_la_sua_tonnara_nel_2018_potrebbe_risorgere-1987491/news/2017-07-27/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 27 lug. - Dal 2018 Favignana avra' la possibilita' di riattivare l'unica tonnara rimasta in Sicilia. L'iniziativa economica nella seconda parte dell'Ottocento lego' proficuamente la sua sorte al nome di Ignazio Florio. Ieri il Senato ha approvato, nell'ambito del Decreto Mezzogiorno, l'emendamento che consente a tutte le tonnare fisse, elencate nell'allegato C al decreto del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali del 17 aprile 2015, di essere incluse nella ripartizione delle quote tonno aggiuntive assegnate dall'Ue all'Italia. Tra queste e' inserita anche la tonnara fissa di Favignana. "Si tratta - commenta il vicepresidente di Sicindustria e presidente della delegazione di Trapani, Gregory Bongiorno - di un primo passo estremamente importante per l'economia siciliana che, se confermato dalla Camera, permettera' di avere un ritorno diretto nel settore pesca e turismo e fara' crescere l'indotto, dalla cantieristica alle attrezzature navali e al trasporto. Un risultato importante che ha visto Sicindustria impegnata in prima linea". (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Thu, 27 Jul 2017 14:27:39 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-27T14:27:39Z</dc:date>
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    <item>
      <title>Sicilia: FdI appoggia candidatura Musumeci, che apre anche ad Ap</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/sicilia_fdi_appoggia_candidatura_musumeci_che_apre_anche_ad_ap-1987490/news/2017-07-27/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Roma, 27 lug. - Fratelli d'Italia ufficializza l'intesa con Nello Musumeci, candidato alla Regione siciliana con il suo movimento 'Diventera' bellissima', e spera di convincere altri partiti di centrodestra a fare altrettanto, visto che ancora non hanno presentato candidature per le elezioni che si terranno il prossimo autunno. &lt;br&gt; "E' la persona perfetta per ricostruire la regione dopo il disastro combinato da Rosario Crocetta e per fermare il Movimento 5 stelle, che se vincesse potrebbe dare solo il colpo di grazia a quella terra - ha detto Giorgia Meloni durante una conferenza stampa a Montecitorio -. Non c'e' piu' tempo da perdere, per vincere serve una coalizione ampia". Quattro i punti principali del programma condiviso: dall'immigrazione alla sicurezza, dal lavoro all'agricoltura.&lt;br&gt; Musumeci (eletto nel '94 presidente della Provincia di Catania con il Msi, ex parlamentare europeo e sottosegretario al Lavoro nel governo Berlusconi) ha rilanciato il suo appello a tutte le forze che vogliono appoggiare "un programma innovativo e in netta discontinuita' con il passato". L'invito vale anche per Alternativa popolare di Angelino Alfano?, chiedono i cronisti: "Vale - e' la risposta - per tutti coloro che non si sono mai riconosciuti o non intendono piu' riconoscersi nel Pd e nella esperienza di Crocetta. Del resto, se proprio quelli del Pd si vergognano di aver appoggiato Crocetta credo che gli altri abbiano diritto alle attenuanti..." (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Thu, 27 Jul 2017 14:26:59 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-27T14:26:59Z</dc:date>
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      <title>Calcio: nuova perquisizione in uffici Palermo, ipotesi fallimento</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/calcio_nuova_perquisizione_in_uffici_palermo_ipotesi_fallimento-1987489/news/2017-07-27/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 27 lug. - Un gruppo di finanzieri del Nucleo regionale di polizia tributaria ha effettuato questa mattina una nuova perquisizione negli uffici del Palermo Calcio, presso lo stadio comunale Barbera, in viale del Fante. I militari, dopo la prima perquisizione del 7 luglio, hanno effettuato nuove verifiche all'interno dei locali della societa', presieduta da Maurizio Zamparini e' al centro di una inchiesta in cui si ipotizzano vari reati, dal falso in bilancio all'appropriazione indebita. L'inchiesta e' coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo Salvatore De Luca e potrebbe anche sfociare in una istanza di fallimento della societa', compito demandato anche alla Procura della Repubblica. (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Thu, 27 Jul 2017 14:26:41 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-27T14:26:41Z</dc:date>
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      <title>Porti: un piano industriale per l'Autorita' Sicilia occidentale</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/porti_un_piano_industriale_per_l_autorita_sicilia_occidentale-1987488/news/2017-07-27/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 27 lug. - Il neo presidente Pasqualino Monti ha presentato oggi l'Autorita' di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, che comprende i porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani, Porto Empedocle. Presenti il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il sindaco di Termini Imerese Francesco Giunta, il sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina, e il comandante della Capitaneria di porto di Palermo Gaetano Martinez. Gia' pronto - in attesa del solo rappresentante della Regione siciliana - il comitato di gestione, presieduto dallo stesso Monti, nuovo organo deliberante che sostituisce il comitato portuale. Ne faranno parte il contrammiraglio Gaetano Martinez per conto della Capitaneria di Porto, l'ingegnere Cesare La Piana, in rappresentanza del Comune di Palermo, e il contrammiraglio Giuseppe Zaccaria per il Comune di Trapani. "Presto - spiega Monti - vareremo anche il tavolo di partenariato, strumento consultivo previsto dalla legge di riforma dei porti. Contiamo, entro il 12 agosto, di avere tutti gli organi costituiti in modo da iniziare la preparazione del Piano operativo triennale che dovra' essere un vero piano industriale da presentare al mercato dello shipping nazionale e internazionale". "La riforma del sistema portuale e la contemporanea nomina del nuovo presidente - afferma il sindaco Orlando - danno finalmente alla citta' e all'area metropolitana di Palermo un interlocutore in sintonia con l'esigenza di affrontare in termini di sistema - e non come somma conflittuale di localismi - il tema della mobilita' nella Sicilia Occidentale". (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Thu, 27 Jul 2017 14:26:21 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-27T14:26:21Z</dc:date>
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      <title>Figlia neonata ceduta a coppia nel Trapanese, tre arresti</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/figlia_neonata_ceduta_a_coppia_nel_trapanese_tre_arresti-1987295/news/2017-07-26/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Trapani, 26 lug. - Cede la figlia a una coppia di coniugi che non puo' averne. E' questa la triste vicenda scoperta dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Trapani che hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate, in concorso tra loro, del reato di alterazione di stato. &lt;br&gt; L'attivita' d'indagine ha consentito di ricostruire una triste storia che vede protagonisti una giovane coppia residente in provincia e una donna. Nello specifico i due coniugi, impossibilitati ad avere figli, nel dicembre dello scorso anno, hanno avvicinato la 38enne, madre di altri 4 figli e in stato di disagio, in attesa di una bimba e in procinto di partorire, proponendole di cedere loro la piccola. Dopo la nascita, l'uomo e la madre naturale della bimba si sono recati presso l'ufficio anagrafe territorialmente competente attestando falsamente che la bimba era loro figlia, nata al di fuori del rapporto coniugale. &lt;br&gt; Gli accertamenti eseguiti dagli investigatori, avvalorati dalle risultanze emerse dalle intercettazioni, hanno consentito di appurare che i coniugi avevano interrotto immotivatamente un percorso avviato presso un consultorio finalizzato all'adozione di un bambino e accolto con loro la bimba nata dalla asserita relazione extraconiugale del marito. Le successive acquisizioni di testimonianze sia del personale medico sia degli assistenti sociali che seguivano la coppia, corroborate dagli esami del Dna eseguiti dai carabinieri del Ris di Messina, hanno permesso di accertare con chiarezza il quadro della vicenda. (AGI)&lt;br&gt; &lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Wed, 26 Jul 2017 18:02:59 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-26T18:02:59Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Migranti: diretta a Trapani nave Ong con 13 morti e 240 salvati</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/migranti_diretta_a_trapani_nave_ong_con_13_morti_e_240_salvati-1987285/news/2017-07-26/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 26 lug. - E' diretta a Trapani nave "Vos Hestia" di Save the children con a bordo circa 240 migranti e tredici cadaveri. La tragedia si era consumata ieri vicino alle coste della Libia, dove la nave della Ong spagnola Proactiva Open Arms aveva soccorso un gommone con 167 persone: a bordo c'erano anche le salme degli sfortunati compagni di viaggio. Poco lontano il natante di Save the children era intervenuto in aiuto di un barchino con 70 stranieri e oggi ha preso in carico tutti gli altri. La navigazione e' resa difficoltosa dal mare agitato. (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Wed, 26 Jul 2017 17:04:19 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-26T17:04:19Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Patto mafia 'ndrangheta: perquisita casa Contrada, "Inspiegabile"</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/patto_mafia_ndrangheta_perquisita_casa_contrada_inspiegabile_-1987219/news/2017-07-26/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 26 lug. - "Non comprendo il motivo per cui si sia dovuto procedere a una perquisizione a notte fonda nei confronti di una persona ottantaseienne, molto provata fisicamente, con una moglie malata. Una perquisizione che ha per altro avuto esito negativo". Cosi' l'avvocato Stefano Giordano, legale dell'ex numero 3 del Sisde Bruno Contrada, che stanotte ha subito una perquisizione disposta dalla Dda di Reggio Calabria nell'ambito dell'inchiesta "'Ndrangheta stragista". L'avvocato - che si trova fuori sede - non ha avuto modo, ancora, di leggere il provvedimento e aggiunge che "il dottore Contrada non mi ha chiamato stanotte, ma solo stamattina per non disturbarmi. Ma d'altronde ci aspettavamo una qualche reazione, da parte di chi ha perso e non si rassegna, per una sentenza giusta che ha cancellato una infamia", ha concluso in riferimento alla recente decisione della Cassazione che ha revocato la condanna del poliziotto per concorso esterno in associazione mafiosa, definita "ineseguibile e improduttiva di effetti penali". (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Wed, 26 Jul 2017 12:45:19 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-26T12:45:19Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Mafia: la lezione di Rita Atria, la "picciridda" di Borsellino</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/mafia_la_lezione_di_rita_atria_la_picciridda_di_borsellino-1987218/news/2017-07-26/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 26 lug. - "Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'e' nel giro dei tuoi amici. La mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci". Sono le parole Rita Atria, la diciassettenne testimone di giustizia, suicida dopo la strage di via D'Amelio. Oggi ricorre il 25esimo anniversario della sua morte. Rita Atria e' nata Partanna (Trapani) il 4 settembre 1974, figlia di Giovanna Cannova e 'don' Vito detto 'il paciere', uomo di fiducia della potente famiglia mafiosa degli Accardo. Ha solo 11 anni quando la mafia uccide il suo amatissimo padre, perche' contrario al nuovo business dell'eroina. Il fratello maggiore, Nicola, lo vuole vendicare, ma verra' ucciso nel 1991, nonostante i tentativi della giovane moglie, Piera Aiello, di fargli cambiare vita. Sara' proprio lei, diventando collaboratrice di giustizia, l'esempio per Rita, che si dimostrera' fonte preziosa per le indagini condotte dalla Procura di Marsala guidata da Paolo Borsellino. La madre - donna infelicemente sottomessa e cresciuta nella tacita accettazione delle regole mafiose - non sa che Rita sta collaborando, o forse non vuole ammetterlo; il fidanzato partannese (che lei denuncera', tra gli altri) la lascia perche' e' diventata "spiuna"; la sorella Annamaria, da anni trasferitasi a Milano, rifiuta persino di vederla per non essere coinvolta. Rita e' sola, e si affida completamente a Paolo Borsellino con cui instaura un rapporto quasi filiale. Solo lui riesce a farla sentire protetta, anche quando, in seguito alle minacce subite a Partanna, viene trasferita a Roma sotto falso nome con l'amica e cognata Piera. Il 19 luglio 1992 il giudice viene ucciso. Una settimana dopo, Rita si suicida lanciandosi dal settimo piano. Ha solo 17 anni: "Adesso non c'e' piu' chi mi protegge, sono avvilita, non ce la faccio piu'". Al suo funerale non ando' neppure sua madre che l'aveva ripudiata e minacciata di morte. Si reca al cimitero parecchi mesi piu' tardi per rompere con un martello il marmo tombale e la fotografia della figlia, una foto di Rita appena adolescente. "La storia di Rita Atria - ha ricordato in un'occasione Rita Borsellino - mi ha sempre colpito profondamente. Attraverso le parole di Paolo, Rita era diventata come una di famiglia, la nostra coraggiosa 'picciridda'", bambina. Per ricordarla oggi in scena, alle 19 presso un bene confiscato alla mafia ad Altavilla Milicia, "Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino", spettacolo, ideato da Angelo Sicilia con i suoi pupi antimafia. (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Wed, 26 Jul 2017 12:44:59 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-26T12:44:59Z</dc:date>
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    <item>
      <title>Agenda digitale: intesa su Sicilia Wifi,100% ultraveloce nel 2020</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/agenda_digitale_intesa_su_sicilia_wifi_100_ultraveloce_nel_2020-1987217/news/2017-07-26/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 26 lug. - La Regione siciliana ha firmato con il ministero dello Sviluppo economico un protocollo d'intesa per il wifi regionale. Lo ha reso noto l'assessore all'Economia Alessandro Baccei nel corso dell'incontro del Po Fesr 2014-2020 su Agenda digitale. "L'accordo e' stato siglato ieri per un wifi pubblico in tutto il territorio regionale. Sara' sviluppata - ha spiegato - una app che consentira' di entrare una sola volta su internet e di rimanere collegati; siamo la terza regione a farlo. E questo e' un volano, anche dal punto di vista del turismo, perche' permette di realizzare ulteriori app per veicolare rapidamente informazioni, servizi e i nostri brand". Non solo. Ha proseguito Baccei: "Entro il 2020 il 100 per cento del territorio della Sicilia sara' coperto dalla banda ultralarga: il 36% per iniziativa del mercato, il resto con investimenti pubblici". Un programma che prevede anche altre iniziative "come un Ced regionale efficiente, il portale open data regionale... Un insieme di attivita' da realizzare facendo sistema con Anci, Comuni, sanita' e universita' e altri soggetti, entrando nel Polo strategico nazionale". Una crescita digitale per la quale sono gia' disponibili 370 milioni di euro fino al 2021-2022, 340 provenienti dal Fesr e 30 milioni dai fondi nazionali". (AGI)&lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Wed, 26 Jul 2017 12:44:39 GMT</pubDate>
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      <title>Incendi: anche oggi elicottero Aeronautica impegnato in Sicilia</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/incendi_anche_oggi_elicottero_aeronautica_impegnato_in_sicilia-1986862/news/2017-07-25/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Roma, 25 lug. - Dalla base aerea di Trapani Birgi, sede del 37^ Stormo dell'Aeronautica militare, continua l'impegno degli equipaggi dell'80^ Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) di Decimomannu (Cagliari) nella lotta gli incendi in tutta la Sicilia Occidentale. In queste ore un elicottero HH-212 e' impegnato in attivita' antincendio in zona Castellammare del Golfo (Trapani). L'elicottero dell'80^ Centro e' rischierato da oltre 10 giorni sulla base trapanese al fine di integrare e supportare il dispositivo posto in essere per fronteggiare l'emergenza incendi nelle province di Trapani e di Palermo. Dal C.O.A. (Comando Operazioni Aeree) di Poggio Renatico (Ferrara), attraverso la Sala Operativa dell'82^ Centro C.S.A.R. di Trapani, giunge agli equipaggi in prontezza l'ordine di decollo e la zona di intervento. L'azione di contrasto ai fronti di fuoco dell'HH-212 spesso si affianca a quella dei velivoli Canadair, rischierati sempre su Trapani.&lt;br&gt;Numerosi gli interventi compiuti sinora per fermare le fiamme che hanno distrutto migliaia di ettari di vegetazione nelle zone di Carini (Palermo), Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo (TP) e nella rinomata Riserva Naturale dello Zingaro, tutte localita' nel Trapanese. In alcuni casi le fiamme hanno lambito abitazioni e strutture ricettive, provocando non pochi disagi ai vacanzieri costretti ad evacuare rapidamente la zona. L'80^ Centro e' uno dei Reparti del 15^ Stormo dell'Aeronautica militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, 365 giorni l'anno, senza soluzione di continuita', la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficolta', concorrendo, inoltre, ad attivita' di pubblica utilita' quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d'urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando in qualsiasi condizione meteorologica. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15^ Stormo hanno salvato piu' di 7.100 persone in pericolo di vita. (AGI)&lt;br&gt; Vic&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Tue, 25 Jul 2017 17:01:20 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2017-07-25T17:01:20Z</dc:date>
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      <title>Incendi: Crocetta, lasciati soli da Stato e Protezione civile</title>
      <link>https://www.agi.it/regioni/sicilia/incendi_crocetta_lasciati_soli_da_stato_e_protezione_civile-1986827/news/2017-07-25/</link>
      <description>&lt;p&gt;(AGI) - Palermo, 25 lug. - "La mia e' una chiara denuncia. Abbiamo avuto uno Stato che non ha rispettato la convenzione che avevamo circa la fornitura di mezzi aerei, lasciandoci improvvisamente disarmati rispetto agli incendi, quando non era piu' possibile ricorrere a mezzi alternativi senza violare le norme sugli appalti". E' l'atto d'accusa del presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ascoltato oggi pomeriggio in Commissione Ambiente del Senato sugli incendi che hanno devastato l'Isola. &lt;br&gt; Il governatore - che ha spiegato che dal 2015 l'Isola, che non dispone di una propria flotta aerea ne' si rivolge ai privati, si e' affidata a una intesa con Corpo Forestale e vigili del fuoco - se la prende con la Protezione civile e il suo capo, Fabrizio Curcio: "Nel febbraio 2017 abbiamo chiesto la conferma della convenzione con i vigili del fuoco, ma alla fine di maggio ci e' stato comunicato che non poteva essere rinnovata perche' lo Stato non aveva mezzi; una notizia drammatica e che e' oggetto di una forte denuncia perche' lo Stato deve avere i mezzi. Abbiamo scoperto che i mezzi erano passati ad altri servizi e per informazione avuta da Curcio, dei dieci elicotteri a disposizione della regione, solo quattro potevano essere reperiti, perche' sei erano in manutenzione. Una manutenzione tardiva... Alla fine di maggio ci e' stato comunicato che questi mezzi non c'erano piu', che non avevano modo di trovarli e che dovevano metterli a disposizione di tutte le regioni". &lt;br&gt; Ma, ha incalzato il governatore, "lo Stato non puo' non avere i mezzi. E dovrebbero averli i vigili del fuoco. Come regione - ha aggiunto - vogliamo concorrere ai costi, ma lo Stato deve avere una adeguata flotta di mezzi. Abbiamo assistito alla contemporaneita' di centinaia di incendi diffusi e a fronte di questo dato abbiamo toccato con mano una insufficienza totale del sistema, degli strumenti, non degli uomini che ci sono, ma della tecnologia necessaria per spegnere i roghi. Era peraltro una convenzione, quella, che firmammo a Palermo con il ministro Alfano, c'era dunque una intesa formale con il governo". (AGI) &lt;br&gt; .&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <category>Sicilia</category>
      <pubDate>Tue, 25 Jul 2017 14:27:39 GMT</pubDate>
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