Rifiuti: verso stato emergenza in Sicilia, discariche 'requisite'

(AGI) - Palermo, 28 nov. - Con ordinanza del direttore generaleAcqua e rifiuti della Regione siciliana, il governatore RosarioCrocetta ha disposto il piano straordinario di emergenzarifiuti dopo i provvedimenti che hanno interessato la discaricaOikos di Motta Santa Anastasia e Tirreno Ambiente di Mazzara' ela chiusura della Catanzaro di Siculiana. Il piano prevedel'utilizzo per 30 giorni di tutte le discariche disponibiliattualmente in Sicilia, conferendo quantitativi sopportabili. Il presidente della Regione e' intenzionato a chiedere ladichiarazione di stato di emergenza alla presidenza delConsiglio, "per potere compiere in modo veloce tutti gli attinecessari

(AGI) - Palermo, 28 nov. - Con ordinanza del direttore generaleAcqua e rifiuti della Regione siciliana, il governatore RosarioCrocetta ha disposto il piano straordinario di emergenzarifiuti dopo i provvedimenti che hanno interessato la discaricaOikos di Motta Santa Anastasia e Tirreno Ambiente di Mazzara' ela chiusura della Catanzaro di Siculiana. Il piano prevedel'utilizzo per 30 giorni di tutte le discariche disponibiliattualmente in Sicilia, conferendo quantitativi sopportabili. Il presidente della Regione e' intenzionato a chiedere ladichiarazione di stato di emergenza alla presidenza delConsiglio, "per potere compiere in modo veloce tutti gli attinecessari alla realizzazione di un piano di investimenti cheriorganizzi l'intero settore". Si tratta di" un vero piano di solidarieta' - dice Crocetta- attraverso il quale si vuole evitare un disastro ambientalenelle citta' siciliane. Nei prossimi giorni il governoregionale intende approntare un piano piu' dettagliato per unuso ottimale di tutte le discariche e l'eventuale messa inesercizio di discariche gia' esistenti che potrebbero essereriavviate con piccoli interventi". Per il presidente "e'indispensabile accelerare l'incremento della differenziata el'apertura di discariche pubbliche in alternativa a quelleprivate". In particolare viene sottolineato il fatto che tuttala provincia di Catania, Messina e la parte orientale dellaprovincia di Palermo, per anni sono dipese in modo prevalenteda due sole discariche, Oikos e Tirreno Ambiente, entrambeprivate: "I provvedimenti della magistratura hanno postodrasticamente questioni temporanee al possibile utilizzo dellemedesime". (AGI).