Musei: Guttuso 'sfrattato' da Bagheria, Salemi pronta a ospitarlo

(AGI) - Palermo, 26 nov. - Dopo l'annuncio della chiusuratemporanea del Museo Guttuso di Bagheria da parte del sindacogrillino Patrizio Cinque, Salemi si candida ad ospitare leopere del famoso pittore all'interno del suo restaurato polomuseale. Il primo cittadino bagherese aveva lamentato i bassiincassi dell'istituzione culturale che non renderebbero almomento economicamente sostenibile il suo funzionamento. Prontoa cogliere l'occasione il sindaco del Comune del trapanese,Domenico Venuti, che tende la mano a Fabio Carapezza Guttuso,erede del pittore, e agli Archivi Guttuso: "Qualora Bagheriadovesse essere determinato a proseguire nella sua scelta, sareiorgoglioso di

(AGI) - Palermo, 26 nov. - Dopo l'annuncio della chiusuratemporanea del Museo Guttuso di Bagheria da parte del sindacogrillino Patrizio Cinque, Salemi si candida ad ospitare leopere del famoso pittore all'interno del suo restaurato polomuseale. Il primo cittadino bagherese aveva lamentato i bassiincassi dell'istituzione culturale che non renderebbero almomento economicamente sostenibile il suo funzionamento. Prontoa cogliere l'occasione il sindaco del Comune del trapanese,Domenico Venuti, che tende la mano a Fabio Carapezza Guttuso,erede del pittore, e agli Archivi Guttuso: "Qualora Bagheriadovesse essere determinato a proseguire nella sua scelta, sareiorgoglioso di potere accogliere la collezione Guttuso a Salemi,dal momento che sono disponibili e pronti all'utilizzo duepadiglioni recentemente restaurati del nostro polo museale". Leopere del maestro Guttuso, viene spiegato, rappresenterebberoper Salemi un "importante tassello" di quel "puzzle culturale"che vede gia' protagonisti il villaggio preistorico di Mokarta,il castello normanno-svevo, il museo archeologico, il museorisorgimentale e il museo di arte sacra con il fontebattesimale del Gagini. "Non possiamo consentire che unpatrimonio culturale di inestimabile valore finisca rinchiuso einaccessibile al pubblico - conclude Venuti - per colpa diincomprensibili pastoie burocratiche". (AGI).